5o STORIA OF-LLA letteratura itauaxala norma di condursi nell’ avvenire. Vede allora apparire la ve-nerabile sua genitrice Anticlea, colla quale s’interi iene: vengo-no dopo di lei P ombre di altre eroine, e poscia quelle degli e-roi: le ombre di Agamennone e di Achille satisfanno alle suequistioni, e lo interrogano ancli’esse. Il solo Ajace serba un osti-nalo silenzio in faccia a colui , che gli aveva cagionato la mor-te ; c tutti i secoli ammirarono quel silenzio eloquente . Ulisse seguendo Ajace per placarlo , vede nell’ inferno Minosse sedutosul trono giudicare le ombre , ed i supplizj di alcuni famosicolpevoli, Tizio, Tantalo e Sisifo .
Virgilio, togliendo ad Omero quest’ episodio, vi aggiunseciò, che la favola aveva acquistato dopo quegli antichi tempi,ciò che la filosofia platonica vi aveva mescolato di seducenteper P immaginazione, e ciò clic poteva interessare i Romani elusingare August). linea scende colla Sibilla nell' inferno, delquale guardano P entrala l’Angoscia, le voraci Cure, i pailidiAiorbi, la tristaVeccbiaja, la l’aura, la Fame consigliera di de-litti, la vergognosa Povertà, la Alorte, la Fatica, il Sonno , fra-tello della Alorte, le Gioie non sincere degli scellerati, la Guerraomicida, le Furie sui ferrati loro letti, la Discordia anguieri-nita, ed altri mostri ancora, ma che non sono se non se vaneapparenze, linea senza esserne spaventato perviene sulle spon-de dello Slige, sulle quali errano le ombre degli insepolti, e nonpossono v'arcare il fiume. 11 vecchio nocchiero accoglie nella suabarca Enea colla Sibilla, e li conduce sull’ altra ripa. Le animedegli infanti estinti sul limitare della vita, e quelle degli uo-mini ingiustamente condannati a morte si presentano le prime.Minosse giudica i morti condotti al suo tribunale. Quelli, cheda sè stessi si uccisero, vorrebbero ritornare in vita; quelli,de’ quali un infelice amore troncò i giorni, vanno tristi errandoin una selva di mirti: Enea vi scorge Didone ; ne vede la recen-te im ita, c piangendo le parla: ma ella stassi muta innanzi a lui,come Ajace avea latto innanzi ad Ulisse . In cotal guisa il geniosuole imitare cd appropriarsi le invenzioni del genio. Gli Eroivengono dopo le eroine. L’ ombra sanguinosa ed orribilmentemutilala di Dcifoho, figliuolo di l’riamo, arresta alcun poca