Capo Vili. S e z. I. Si
Enea; ma la Sibilla do sollecita a proseguire il cammino Terso1’ Eliso. Passando innanzi all’ ingresso del Tartaro, glie ne sve-la i terribili segreti, e gli viene spiegando i supplizj de’ grandiscellerati, dell’empio Salmoneo, di Tizio, di cui un avoltojo ro-de il cuore, dei Lapiti, d’Issione , di Piritoo, sul capo de’qualista sempre sospeso un enorme masso; i cattivi fratelli, i parri-cidi, i patroni clic ordirono frodi ai loro clienti, gli avari, gliadulteri, quelli clic portarono le armi contro la patria, o lavendcttero;cbi pr prezzo fece leggi o le disfece; dii contaminòil letto delle figliuole o delle suore hanno diverse pene, rivol-gono sassi, o sono volti da ruote. Teseo,rapitore di Proserpina ,starà seduto eternamente; Flegia, clic incendiò il tempio diDelfo, insegna agli uomini col suo supplizio a riverire gli Dei.
E’ egli necessario di cercare più in là dove Dante abbiapreso 1’ idea del suo Inferno? Aveva egli bisogno, come alcuniautori stessi italiani si sono dati a credere, d’ una novella diRodolfo di lloudan, o del Giullare clic scende nell’ Inferno, odi qual altro moderno racconto per dovervisi trasportare colpensiero, quando vi poteva discendere sull’ orme d’ Omero e diVirgilio? La perirmi di cotali novelle poetiche è meschina, e nonmerita che altri se ne occupi (rpL’autore sogna, che va inpellegrinaggio all’ inferno, e vi trova delle tavole imbandite; ilre infernale lo invita alla sua, dove mangia allegramente, everso la fine del banchetto fa portare un gran libro nero, nelquale sono scritti tutti i peccali commessi e da commettersi, cdi nomi dei peccatori: cd il pellegrino vi legge quelli de’ Giulla-ri suoi confratelli. Altro non si pniò inferire da siffatta satira, senon che in que’buoni secoli, ne’quali solo riparlava dell’in-ferno e del demonio, nei quali essi tenevano in alcun modo illuogo della legge e de’ profeti, erano pur anco argomento di
(j) V. Vovelle del XII e del XIII secolo , tradotte da Le Grandd’Aussy , t. II , p. 17 , c»liz. del 1^9 , in 8.° clic portano il titolo diSonno deli* inferno ; altre volte il Cammino d* inferno . Esso è tra imanoscritti della biblioteca imperiale N. , in p 4«° 1 e pertenne^già
al presidente Fauchet,chc lo cita , ed è pieno di osservazioni dì au*mano.