5 l storia della letteratura italianaracconti piacevoli, di cui si rideva come degli altri, e clic epicifreno si vantato delle passioni dovea pur contenerli debolmente,poiché se ne facevano uno scherzo.
Il Giullare che va nell’ Inferno, lo comprova anche dipiù (i). Il cantore vi è portato dopo la sua morte da un demo-nio ancora novizio. Lucifero , seduto sul suo trono fa la rasse-gna di tutti coloro, che gli sono portati da alcuno dei diavoli,preti, vescovi, abati e monaci; li fa gettare in una caldaja, ecommette al Giullare di mantener vivo sott’ essa il fuoco. Unbel giorno, che egli va co’ suoi ministri a fare una caccia gene-rale sulla terra, san Pietro che invigilava all’ occasione, si tra-sforma, prende una lunga e negra barba, e dei mustacchi, sccn_de nell’ inferno, e propone al Giullare una partita di dadi, egli fa vedere una borsa piena d’ oro. Questi giocherebbe volen-tieri, ma non ha danaro: Pietro il conforta a mettere delle ani-me contro al suo oro. Dopo alcuna resistenza la passione delgiuoco la vince: gioca alcuni dannati,e li perde; raddoppia, tri-plica il giuoco, e perde sempre; monta in collera contro Pietro,che continua a giocare colla stessa fortuna; perocché, dice l’au-tore, per buona ventura dei dannati, la loro sorte era nelle ma-ni di un uomo da miracoli. Alla fine nel far del resto, il Giullare perde tutta la caldaja,ladri,monaci,baldraccbe,cavalieri,preti evillani, canonici e canonichesse; Pietro si affretta di prenderli econdurli in paradiso.E’ questo per verità un bel miracolo, e peimiseri dannati un mezzo bene strano d’ ottenere l’eterna salu-te! Sarebbe un farsi beffe il credere, che una mente cosi gravecome quella di Dante siasi potuta arrestare un sol momentosopra cotali panzane; c gli autori italiani, che entrarono in que-st’ opinione, non conoscevano verisimilinente di quella novellaaltro che il titolo.
( 1) Le Grami et’ Aussy tradusse cotali novelle sotto questo titolo ;nel suo t. II , in <S.° p. 36 . Aei manoscritti c neH’edmone data da Bar ,bazan sono intitolate Di san Pietro e del Cantore ■ Irovansi in quelladel Sig. Mcon , Parigi i8c8 , voi. in 8.° voi. Ili , p. 28a , cd è tra imanoscritti della biblioteca imperiale N. 7218 , e i 83 o della badia diSali Germano .