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Capo Vili. S e z. I.
Non è però da dire io stesso rispetto ;il pozzo ed al pur-gatorio di san Patrizio, episodio di un antico romanzo, dai qualeil Fontanini cd altri critici tp) portano opinione, die il nostropoeta abbia potuto derivare 1’ idea della forma del suo inferno.Quel romanzo è intitolato Guerino il Mesebino: la favola delpozzo di san Patrizio, tratta dalle leggende di quel tempo, vil’orma un lungo episodio ( 2 ). Esso pozzo era posto in una pic-cola isola nel mezzo di un lago, a due leghe da Dungallo in Ir-landa . Guerino vi discende, e trova le espiazioni delle animenel purgatorio, i loro patimenti nell’ inferno, le loro gioje nelparadiso. Ned purgatorio sonvi laghi pieni di fiamme o di ser-penti o di materie infette, che servono a purgare le anime daidiversi peccali: nell’ inferno vi sono sette cerchi concentrici glilini sopra tifigli altri} in ciascuno de’qùali sono puniti con tor-menti secondo la diversità dei peccati mortali. Satana è collo-cato nel secondo in un lago agghiacciato, e quel lago è il centrodella terra. Guerino trascorre 1’ uno dopo l'altro tutti que'cer-chi, e si abbatte in parecchie persone, che aveva conosciute sul-la terra: i luoghi, i patimenti, e 1’ orribile aspetto del capo de-gli angeli ribelli sono descritti con qualche energia. Al di là deicerchi infernali c introdotto in paradiso da Enoc e da Elia, cheglie ne mostrano tutte le bellezze, e risolvono tutte le suedubbietà.
Avvi senza dubbio molta relazione tra cotale disegno equello di Dante , ma trattasi di sapere, se questo romanzo esi-stesse, qual è, nel tempo del nostro poeta. 11 Fontanini (3) edaltri scrittori (4) hanno quest’opinione, e fanno autore di quel-l’antico romanzo un certo Andrea da Firenze , il dotto Botlariavvisa a rincontro (5), che il Guerino Meschino è d’ origine
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(1) Pelli , -Memorie per la vita eli Dante , paragrafo XVII .
(u) Esso trovasi nel sesto libro di quel romanzo , dal capo 160al 188 .
( 3 ) Eìoq. ital. lib. 1 , c. XXVI.
( 4 y ^lichele Poccianti , Catalogo degli sci'ittori fiorent.
( 5 ) In una lettera scritta sotto il nome d’ un accademico della Cru-sca stampata in Roma nel Simbolo Goriano , t. VII.