Band 
[Tomi primo & secondo.]
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A colali parole Niccolò , fosse ira o rimorso, scuoteva conpiù forza le gambe; Dante alla fine lo lascia , e Virgilio, pren-dendolo fra le braccia, Io riportò nel luogo, donderano discesi.

Se a questo acerbo rabbuffo levassero il pelo le anime ti-morate, delle quali tutti conoscono lo zelo altrettanto disinte-ressato, e soprattutto altrettanto caritatevole quanto sincero, èda richiamar loro alla memoria, che ri ebbero dei papi di piùfacile accomodamento e meno ritrosi dei papisti, i quali non«sdegnarono che fossero loro intitolate parecchie edizioni dellaDivina Commedia , senza pretendere elle se ne togliesse un soloverso.

La quarta fossa ( C. XX ) alla quale tragittarono i dueporti, rinserra glindovini. Il loro supplizio è conveniente alloro delitto: vollero con mezzi colpevoli penetrare nellavve-nire, cd ora hanno la faccia volta verso le reni,el pianto degli ocelliLe natiche bagnava per lo fesso.

Se gli presentano da prima glindovini dellantichità, Ali-tiamo, Tiresia, Aronte (i), e la profetessa Manto, di cui Dante prende a ragionare, o per meglio dire ascolta quello che gliene dice Virgilio, il quale, sotio colore di narrarne la storia , edi viaggi, anzi che fermasse la sua stanza ove fare le sue malienel luogo dove fu poscia edificata Mantova , racconta loriginedi quella città, eli egli riconosce per patria ( 2 ). Tra gli altri in-do vini antichi mostragli poi anclie Euripilo, chera augure insie-me con Calcante nel campo de* Greci, allassedio di Troja (3).Seguono alcuni Ira moderni, Michele Scolto, uno degli astro-loghi di Federico II, Guido Bonatti da Forlì , Ardente da Par-

fi) Indovino y clic abitava la spelonca di marmo nelle montagne diLimi vicino a Carrara . Lucano disse di lui nel lib. I , v. 586 della Far-saglia :

Aruns incoluit desertse mcnia Lunac , ctc.

(2) Era nato in Andres , villaggio vicino a Mantova , il che fecedire a Silio Italico y 1. 8.

Manlua Musavum domus alque ad siderei cantuErecta Audino .

( 3 ) Cotesto Euripilo è citato nel discorso del traditore Sinone. En,libr. li y v. 114,