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Capo Vili. S f. z. II.
Si leva e guarda, e vede la campagnaBiancheggiar tutta, ond'ei si batte l’anca ;Ritorna a casa , e qua e là si lagna ,
Come ’l tapiri che non sa che si faccia ;
Poi riede e la speranza ringavagna (r),
Veggendo ’l mondo aver cangiata facciaIn poco d’ ora , e prende suo vincastro ,
E fuor le pecorelle a pascer caccia :
Cosi mi fece sbigottir lo mastro ,
Quand’ i’ gli vidi si turbar la fronte ,
E cosi tosto al mal giunse lo ’mpiastro.
Dal fondo del sesto fosso, per cui vanno i poeti, è bisognodi grandi sforzi per montare sul ponte che conduce al settimo.Questo penoso cammino è ritratto con tutti i colori poetici : maè impossibile di toccare ogni particolarità ; altre maggiori bel-lezze ci chiamano ;e sono ancora da noi rimote . Rechiamo nonpertanto innanzi la sentenza di Virgilio, allorché vede manca-re al suo discepolo la lena ed il coraggio:
seggendo in piuma ,
In fama non si vien nè sotto coltre:
Sanza la qual chi sua vita consuma ,
Cotal vestigio in terra di sè lascia ,
Qual turno in aere , od in acqua la schiuma ,
In questa bolgia si punisconoi ladri,che alla frode aggiun-sero la violonza : il fondo è pieno di serpenti , e tali che la Li-bia , l’Etiopia e l’Egitto non ne producono dei più paurosi .'Inmezzo ad essi le ombre corrono nude e spaventate ; hanno lemani legate di dietro con serpi, che colla testa e colla coda fo-rando loro le reni si attorcigliano dall’ altra parte. Un serpenteavventasi ad una di quelle ombre , la punge e la fa cadere ilicenere : ma la cenere si raccoglie da sè stessa , ed in un subito1’ ombra ritorna tale quale era dapprima :
(i) Ringavagna , dice il Lombardi , por ringavigna , da ringavigna-ro, pigliar per le gavigne , pel collo , e semplicemente per pigliare .IL Trud.
Gingiiene T. II.
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