Capo Vili. S e z. II. io5
Giostro per sapere da lui il modo come ruinai'e i suoi nemici ,e< l impadronii’si di Preneste : vedendo in lui dei sospetti , gli^lse ogni scrupolo , e gli trasse di bocca questa specie di ora-colo ;
Lunga promessa con 1’ attender certoTi farà trionfar nell’ alto seggio (i).
Questo papa , perocché niuno vi ha che a questo trattoriconosca Bonifazio Vili, al quale il poeta piglia ogni oc-Ca sione di restituire il male che ebbe da lui , questo papa a-Vea §li promesso il cielo per ricompensa ;
Lo ciel poss’ io serrare e disserrareCome tu sai ; però son due le chiavi.
Ma alla sua morte , allorché san Francesco venne perfenderne 1’ anima , un diavolo fu più presto ad impadronir-Se,1 e e la gittò nell’ eterna fiamma. Questo racconto è fatto con^olta gravità ed anche in bei versi ; ed io qui lo restringo inì^osa egualmente grave , ed avviso inutile il ripetere dei ri-essi , che ciascuno può fare da sè .
Nella nona bolgia di questo tremendo cerchio , i semina-* 0r ì di scandali, di dissensioni e di scismi soffrono pene di san-8he ed appresentano uno spettacolo sozzo e spaventoso. Dantee §li stesso inorridisce delle piaghe e del sangue , di cui devefilare ( C. XXVIII ) . La debolezza della nostra mente e ’l8er mone umano non possono ritrarre appieno queste cose .^Uand’ anche i fertili campi della Puglia già bagnati del san-S'ie de’Romani nelle guerre contro Annibaie, e di poi nei com-
j° r te . l cristiani , eh’ egli guerreggiava , erano i Colonna , il cui pa-ii(r > era vicino a san Giovanni in Laterano ;
Avendo guerra presso a Laterano *
E non con Saracin , nè con Giudei,
Che ciascun suo nemico era Cristiano .
0) Dietro cotale consiglio il vecchio papa finse di essere mosso a
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della condizione dei Colonna , eh* erano rinchiusi in essa città ;
^ise di perdonar loro s e di ristabilirli ne’ loro beni 9 sì veramentei ® Sii consegnassero Preneste , e gli prestassero omaggio : essi la resti-
“‘tono , ed. egli la fece spianare , e li perseguitò più pertinacemente di