14 STORIA DELLA letteratura italianaligioso Agostiniano chiamato Dionigi de Robcrtis, nato alborgo San - Sepolcro , uno degli uomini più scienziati diquella età , oratore, poeta, filosofo, teologo ed anche a-strologo. Trasportato dalla gioia di essersi abbattuto in uncompatriotta in un paese da lui tenuto per barbaro, aveagliaperto il suo cuore , e scrissegli da Avignone per domandareconforto nello stato d’angoscia , di ansietà e quasi di dispera-zione alla quale era ridotto . Egli n’ ebbe per certo saggi av-vertimenti ; prese , a strapparsi dal cuore quell’affetto , delleeccellenti risoluzioni ; ma uno sguardo di Laura bastava a dile-guarle : un’infermità quasi pestilenziale sparsasi in allora nellacontea per poco non glie la rapì, ed egli prese ad amarla piùferventemente .
11 papa pareva inteso soprattutto a due grandi imprese ,una nuova crociata , e il ristabilimento in Roma della Santa Sede . Nella prima fu deluso da Filippo di Valois , ch’era statoda lui creato capo , e che se ne valse per raccogliere sei anni ledecime del clero di Francia ; nella seconda , teneva egli stessoa bada i Romani e gl’italiani con lusinghiere promesse che a-veva in animo di non mantenere . Il Petrarca trovò nel pensie-ro di quelle due imprese una distrazione al suo amore . A mal-grado del suo senno ebbe la debolezza di approvare la prima ;il suo amore per Roma gli fece abbracciare ardentemente laseconda , ed indirizzò sovr’esse , ma particolarmente sulla cro-ciata , una delle sue più belle canzoni all’ amico vescovo diLombez (i) .
La morte di Giovanni XXII fece dileguare le sue speranze ;egli passò in età di novant’ anni , avendo sempre mantenuto e-gual vigore di mente e vivacità di spirito; uomo semplice ne’suoicostumi, modesto , ed assegnato , se si vuole , ma assegnatosino alla più sordida avarizia dei tesori ammassati con simoniee colle più ingiuste esazioni (2) . Ostinato nelle sue idee , e ca-
(1) O aspettata in ciel beata e bella ,
Anima , ec.
(2) Vendeva apertamente i , ed in ispexiaUtà i vescovati ,
de* quali fu il primo ad attribuirsi la nomina, che facevasi per lo inuan-