Parte II. Capo XVIII. 2.49
uomini più fantastici , die siasi mai posto in inente di scrive-re . Facciamo alcun cenno di lui prima di ragionare della suaopera.
Teofilo Folengo , più conosciuto sotto il nome di Merlino Coccajo , nacque nel 1491 (1) d’ una famiglia antica ed ancheillustre , in Cipadana, terra del Mantovano. Avendo manife-stato fin da’ primi anni una singolare vivacità di spirito ed unagrande attitudine, alle lettere, entrò nell’età di 16 anni nel-1 ’ Ordine di S. Benedetto , ed allora depose il nome di Girola-mo, che ebbe nascendo, e prese quello di Teofilo . Non avevaancora compiuti diciotto anni , quando fece i suoi voti ; ed èappunto 1’ età in cui incomincia ad essere difficile il compierli.Teofilo , dopo di avere più anni lottato contro questa difficol-tà, ed avere ad essa ceduto, ma in segreto, abiurò apertamen-te , lasciò il chiostro , c certo anche 1’ abito ecclesiastico , fug-gì con una donna chiamata G irolama Dieda, c menò peroltre a dieci anni una vita errante ; e fu per togliersi alla mise-ria , in cui crasi gettato, che pubblicò, quattro anni dopo lasua fuga , quei versi composti di latino e d’ italiano , e che sononè l’ uno nè l’ altro , ai quali fu dato il nome di Maccaronici*Si vuole , che , avendo preso a scrivere un poema latino nelquale sperava di uguagliare , o anche di entrare innanzi a Vir-gilio , e vedendo che alcuni ai quali ne andava leggendo deglisquarci , non entravano nelle sue speranze, gettò il suo sbozzoalle fiamme , e si pose a scrivere in quello stile capriccioso, incui due favelle si confondono, ed a vicenda si corrompono.
Quello che dice il Gravina , è più verisimile . Secondo lui,Teofilo Folengo volle piuttosto esser solo in una poesia gioco-sa , cha secondo nel serio, facendo ben conoscere dalla sua dot-trina , invenzione e fantasia , che ad un nobile poema la volon-tà gli manco non la forza . E certo, la copia delle immagini, lavarietà dei racconti , la vivacità delle descrizioni, ed alcunibrani di poesia elegante e seriosa , che si scontrano nelle sueMeccaroniche , danno a divedere, che aveva una natura vera-
fi) 8 Novembre .