Band 
[Tomi settimo & ottavo.]
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NOTE AGGIUNTE.

Pag. l'j , nota (3). Ho solo citato in esso nota il primoTerso dei (Ine sonetti del Tasso , luno sul seno, laltro sullamano della duchessa di Urbino ; ed ora li recherò qui intieri ?e farò altrettanto degli altri suoi componimenti, ogni qualvoltapotranno rischiarare quello che dissi degli amori del Tasso .

I.

La man eh avvolta in odorate spoglie,

Spira più dolce odor , clic non riceve ,

Faria nuda arrossir 1 algente neve ,

Mentre a lei di bianchezza il pregio toglie .

Ma starà sempre ascasa? e le mie voglie

Lunghe non fia , chappaghi un guardo breve ?

Savara sempre a me sue grazie or deve ,

Il mio nodo vital perchè non scioglie ?

Bella e rigida man , se cosi parca

Sei di vera pietà , che I nome sdegniDi mia liberatrice a si gran torto ,

Prendi 1 uffizio almen davara Parca ;

Ma questo carme un bel sepolcro or segni :

Viva la fede , ove il mio corpo è morto .

II.

Non son vaghi i fieri, onde NaturaNel dolce aprii de begli anni serenoSparge un bel volto , come un casto senoE bel quel che di luglio ella matura .

Meraviglioso grembo , orto e colturaDAmor, e paradiso mio terreno;

L ardito mio pensier chi tiene a treno ,

Se quelle , onde si pasce, a te sol tura ?

Quei , chi passi veloci d Atalantn

Fermaro, o che guardò 1 orribil drago ,

Son vili al mio pensier , eh ivi si pasce.

coglie Amor da peregrina piantaDi beltà pregio si gradito c vago :

Sol nel tuo grembo di te deguo ei nasce .