6o storia della letteratura italianalagnò inutilmente. Prima ancora che fosse stata sì propagata ,si l'e’correre manoscritto un Giudizio sulla tragedia di Ca-nace e iliaca reo , nel quale il dramma e 1’ autore erano acre-mente censurali e nel fatto dell’ invenzione e nel fatto deliostile (i). Lo Speroni, che avea da prima tenuto in niun contoquel giudizio, vedendolo di poi stampato ( 2 ), si diè a stendereun’ Apologia, che però non condusse a termine; ma recitò nellaaccademia degli Infiammali ben sei lezioni a difesa della suatragedia (3). Parecchi scritti vennero alla luce prò e contro ,ed anche dopo la morte deLlo Speroni durava tuttavia quellacontesa (4>
Comecché avesse coraggiosamente difesa la sua tragedia ,era egli stesso persuaso di essere caduto in molti difetti . In-traprese a rifarla ; tolse le rime cd i versi quinarj, la ripartìin atti, e fece altre correzioni più o meno rilevanti ; ma uèquei miglioramenti, nè gli encomj stemperati dei più prestantiscritturi di quei tempi , nè i pregj dei quali e veramente for-nita , polreblroro farla oggigiorno tollerare sulle scene. Il buonTiraboschi pretende, che se ne debba imputare la troppo ri-gorosa imitazione delle maniere grecite (5): ma è agevole discorgere , in leggendola , che sarebbe per altre ragioni.
L’ amore incestuoso di Canace e Macareo , figliuoli d’EuIo,servi d’ argomento ad una tragedia greca, e ad una latina . Pla-tone ricorda la prima , e Svetonio narra , che Nerone cantò laCanace partoriente nella seconda (6). Lo Speroni si argomen-tò di potere su di tal materia tessere una tragedia di nuove»
yì di esemplare a quella del Giolito i56a , che viene falsamente in-dicata come corretta e riveduta dall’ autore .
(ì) Questa critica venne attribuita , ma senza fondamento a Bar-tolomeo Cavalcanti .
(• 2 ) Nel 1 55o .
(3) V. 11 Giudizio, V Apologià , le sei Lezioni , ed alcuni al-tri scritti intorno a questa contesa , Opere dello Speroni , t. 1V\
(4) Ce ultime scrii ture furano stampate soltanto net I -4)0 . V.Apostolo Zeno , note al Fontanini , tom. 1 , p. *
(5) Ulti supru
((ì) lnter coetera cantavit Carnee» picturientam . ( Svet. inz®ue , zi ).