(’>$ STORIA DEI T.A I,ET'I F.RATtJRA ITAUAnA
n proposito . N i si mostrano pure Isineuo ed Antigone , le qua-*li non fanno die aggiungere freddezza e languore . Evvi anco- 1ra una principessa il' Andros , un Meneceo ed una Manto , fi-gliuola di Tiresia , che non lianno vera parte nell’ azione, e nonpossono che farla languire , mentre che nell’ azione di Sofocle tutto concorre , tutto opera , tutto cammina allo,scioglimento .
E’ nota 1’ arte , che questo poeta adopera in generale nellesue esposizioni , e quale è in ispeziaiità 1’ esposizione del suoEdipo. Euripide tenne altra via; egli non lascia lo spettatoreignaro di cosa alcuna , e non gli prepara veruna sorpresa ; dalcominciarnento di quasi tutte le sue tragedie lo chiarisce , inlina spezie di prologo , di tutto quello che è per accadere. Siaddussero per avventura buone ragioni a scusare una cotalemaniera ; ma quella di Sofocle è fuori d’ogni dubbio la miglio-re , poiché non ha bisogno di scusa. Ciò non ostante 1’ Anguil-Jara mise in una tragedia di Sofocle un’esposizione alla manie-ra d’ Euripide. L’indovino e cieco Tiresia viene nella primascena , appoggiato a Manto sua figliuola , a cui rivela tutti gliorribili segreti del destino A’Edipo; ch’egli è figliuolo di La io,che uccise il padre, e sposò la madre : per modo che quello cheavviene nel corso del dramma, svela allo sventurato Edipo tut-ti g'i orrori della sua sorte , e dice niente di nuovo agli spet-tatori .
Malgrado tutti i suoi difetti, ai quali vuoisi aggiungereuno stile sovente snervato per soverchia facilità , le bellezze diquesto antico capolavoro che ancora rimangono nella modernatragedia , produssero il loro effetto, e la collocarono nel noverodelle migliori tragedie di quell’ età ; ma essa fu oscurata dalvolgarizzamento fedeli^ dell’ Edipo di Sofocle , fatto, forse ven-ti anni dopo, ila Orsatto Giustiniano , nobile veneto , poeta no-to per alcune rime assai ben scritte. L ’ Edipo, al quale conser-vo tutta la semplicità greca, fu rappresentato nel 1 585 dagliAccademici di Vicenza , nel celebre Teatro Olimpico del Pal-ladio (i). La parte d 'Edipo fu sostenuta da Luigi Grotto ,
fi) Questo bel monumento non era aucora condotto del tutto a