70 storia della letteaatuka italianasomministrare al genio del Maffei , di Voltaire e dell’ Alfieri ,tre tragedie a buona ragione ammirate. E’ quasi noto a tuttiche la Merope del Maffei diede a Voltaire 1’ idea della sua , eche parecchie bellezze fche incantano nel poeta francese , si deb-bono al poeta italiano ; ma non è noto che gran pezza primadel Mafiei, e fin dal sedicesimo secolo, questo medesimo sog-getto era già stato trattato in Italia da tre altri poeti.
Mal si conoscerebbe quello che essi dovettero agli antichi)e quello che vi aggiunsero di loro invenzione , se si richiamassesoltanto alla memoria ciò che intorno al soggetto da essi trat-tato scrissero Pausania ed Apollodoro (i). Comecché niente cisia pervenuto della tragedia d’ Euripide , si vede in gran partela maniera , con cui ordì la sua favola, in Igino , mitologo , lacui opera , al dire del Ma ilei ( 2 ), non è in sostanza se non seuna spezie di raccolta d’argomenti d’antiche tragedie. Pausa-nia accenna soltanto , che Cresfonte , re di Messenia , fu uccisoda alcuni congiurati insieme con tutti i suoi figliuoli, fuor so-lamente che 1’ ultimo , ch’ei chiama Èpito; che questi risali inappresso sul trono , e vendicò la morte del padre e dei fratelli.Apollodoro aggiunge che Polifonte aveva usurpato il trono, esforzata Merope , vedova di Cresfonte, a dargli la mano : mache 1’ ultimo figliuolo del restinto re , pervenuto all’ età virile,rientrò di nascosto in Messene , uccise Polifonte , e ricuperò Itfscettro paterno (3). Leggesi in oltre in Igino (4) , e certo con-ferì 1 : alla tragedia di Euripide , che quel giovane principe , alquale dà il nome di Telefonte , per mandare ad effetto il suodisegno di vendetta , viene a trovare Polifonte, e si fa stradaà lui , dandogli a credere d’aver morto di sua mano il figliuolodi Merope , e chiedendo il premio promesso a colui che lo aves-
si) Pausali. , Iib. IV , c. 3 ; Apollod. , lib. II , c. 8 .fa) Vedi la lettera dedicato!ia della sua Alerone:.
(3) Apollod. loc. eie. trad. dal sig. Clavier , il quale dice conmólto senno , not. 21 , t. Il , p 3qb , che tutta cotale istoria , è ,a quello clic sembra , invenzione de’ poeti tragici .
(4) Favola CLXXX1V .