Band 
[Tomi settimo & ottavo.]
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t* a r t e II. Capo XX. 71

se liberato da pericoloso nemico ; clic Merope la quale Iocrede veramente I uccisore del figlio, avendolo trovato per{stanchezza sepolto nel sonno, gli va per togliere la vita conuna scure ; ma che viene impedita dal vecchio, che aveva alle-vato il giovane principe, il quale la fa accorta del suo errore ;eli ella simula di riconciliarsi con Polifonte , e che suo figliuo-lo, in un sacrifizio fattosi per celebrare quella riconciliazione,in luogo di ferire la vittima , ferisce il tiranno , luccide , e ri-monta sul trono del padre.

Antonio Cavalierino da Modena fu il primo a dare al teatroitaliano questo soggetto, veramente drammatico. Il suo Tele-ifonte (1), apparve con tre altre sue tragedie : Ino, il Conte duModena e Rosimonda. Si dice che ne componesse sedici (2) ;ma le quattro che accennai, sono le sole venute alla luce, e sidistinguono particolarmente per la regolarità della tessitura ,e per la bellezza della locuzione- Nel Telesfonte segue assai davicino la narrazione d Igino, e vi aggiunge assai poco del suo ;ma non è una mediocre lode 1 aver restituito il primo ai mo-derni un suggetto tragico , si tenero e commovente.

Il secondo, che pigliò a trattarlo, fu Giambattista Liviera ,da Vicenza , il quale non oltrepassava sedici anni , allorché feceuna tragedia di Cresfonte ( 3 \ c che d altronde è solo conosciu-to per alcuni poemi d un genere singolare, detti pedanteschii quali sono una bizzarra mistura d italiano con voci e foggelatine . Lo stile della sua tragedia non è per ancora formato, di-fetto inevitabile di una cosi tenera età : ma non manca di caloree di forza . Egli , come il Cavalierino , non lece , per così dire»'che dividere in iscene il racconto degli storici, e la spezie dar-gomento della tragedia d Euripide , conservato da Igino. La-

( 1 ) In Modena , nel 1 58z .

( 2 ) Fra esse eravi Mcteugro , che giudicava superiore a tutte lealtre , ed anche a tutte le tragedie italiane . Vedi Apostolo Zeno ,noie al Fìnitinini , t. 1 , p. 479-

(3) Era nato nel i565 . Suo padre Bartolomeo Liviera , era dot-tore di legge in Vicenza .