Wì STORIA DF.TXA LETTERATURA ItAMAkALìonardo Salviati , il quale , sotto il nome accademico deli’ /«-j'arinato , mise nelle sue censure contro il Tasso tanta capar-bietà , ingiustizia ed animosità , e che lasciò due commedie te-nute in pregio , il Granchio , in versi , cosi chiamata dal nome«l’un servo faccendiere , e la Spina , in prosa , della quale unadonzella così chiamata è il primo personaggio . Converrebbecitare ancora il dotto Luca Contile , e le sue tre commedie ,Ha Pescara la Cesarea Gonzaga e la Trinuzia, che somigliapel titolo a quella del Firenzuola (i), benché non le somiglipel suggello , e l'esimio biologo Giambattista Gelii, uomo ple-beo , allevato senza studio , e calzaiuolo di professione; ma for-nito di molto ingegno naturale , e che diventò , a forza di ap-plicazione , uno degli accademici più dotti, le cui decisioni nelfctto di lingua sono le più autorevoli ; le due sue commedie ,r Errore , 1’ argomento della quale ha somiglianza con quellodella Clizia di Machiavello, e per conseguente della Casinaririauto, e la Sporta imitata affatto dall’ Aulularia di Plauto ,naa accomodata alta locuzione ed ai costumi fiorentini , lo po-sero tra i migliori scrittori comici, come le sue lezioni acca-demiche tra i principali filologi ed i giudici più assennati.
Non vorrebbono essere passati sotto silenzio uè le tre com-medie del Cieco d’ Adria, Luigi Groto (a), comecché lascinodesiderare maggiore decenza ne’costumi, e minore affettazionenello stile; né le tre di Giovali Battista Calderari (3), cavalieredi Malta , il quale dopo molte pericolose carovane , ritenutodalla podagra in Vicenza sua patria, temperò l’acerbità de’suoidolori col far ridere i suoi cittadini ; nè le tre di Cristoforo Ca-stelletti di Roma (4) ; nè le tre di Sforza d’Oddi, o degli Oddi ,ì Morti vìvi, che è nel genere delle commedie giocose, la Pri-
(1) V. sopra . p. 190 .
(2) Il Tesoro , V Emilia e T Atlerìa .
( 3 ) La Mora , imitata dall' Eunuco di Terenzio , la Schiava eT Armida .
(*)': il Turbo, i Torti amorosi , le Stravaganze amorose . Ab-biamo di lui alcune Poesie Sinrituali Venezia in 8.® e l v Atiia-
rilli egloga pastorale 1080 in 8.° come vedremo in appresso.