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riferiscono al suo genio poetico ed alla sua dottrina. Godettein vita di tutta la sua fama. Le principali accademie di Ferra ra , di Firenze e parecchie altre si attribuirono a gloria di anno-verarlo tra i loro membri , ed era in amicizia ed in corrispon-denza coi più celebri letterati del suo tempo , e con molti prin-cipi amici delle lettere. Fu soprattutto debitore della poeticasua rinomanza al Paslorfido, ch’egli ripulì , e perfezionò conuna cura ed una pazienza indicibile. La sua famiglia ne posse-deva una copia manoscritta , nella quale le correzioni , le can-cellature, le aggiunte , le postille, i cambiamenti d’ogni ma-niera , danno testimonianza , che aveva ricominciato ben seivolte quel lavoro ; ed il dramma stampato era ancora in piùluoghi diverso da cotale manoscritto. Quella naturalezza , nonnelle sentenze , ma nell’espressione , tal che si crede sempreche que’concetti non si poterono altrimenti significare, e quel-la rara facilità che vi si ammira , erano 1’effetto di un lungostudio e di un continuo lavoro.
Il Paslor fido fu più volte rappresentato in Ferrara , inFirenze , in Venezia , in Mantova ; il duca di Mantova invitavasempre l’autore a quelle rappresentazioni , una delle quali fudata alla presenza della regina di Spagna . Le edizioni , comeprima fu stampato, si moltiplicarono fuor di misura . Quellache il Guarini egli stesso diede nel 1602 , con note , che sonosue, era la vigesima (1), e ne vide venire alla luce parecchiealtre prima di morire. Esso , tradotto in breve in tutte le fa-velle dell’Europa , lo fu anche in tedesco , e , che è più , ingreco (2). In fine questa fama luminosa , questa opinione pres-
si) Venezia , Ciotti, 1602 , in 8.° Nel titolo di questa bellaedizione si legge : Ora in questa XX impressione di curiose edotte annotazioni arricchita , ec. per opera del medesimo cava-liere . Menngio dice , nel principio delle sue Osservazioni italianesull’ Aminia che le Annotazioni sul Pastor fido vengono ascritteallo stesso Guarirli ; ed il Quadrio , t. V , p. l\Oi , asserisce piùpositivamente, elle quelle Annotazioni , c tutti gli a ltri scritti unitiad una tale edizione , sono opera del Guarini . Finalmente Alessan-dro Guarirli, nella Vita del suo liisavo , annovera tra le sue operele Innolazioni sul Paslor fitto . ( Uh. supr. p■ *2 3 r. )
(2) 11 Tirabusciò , nel supplemento alla sua Storia , t. XI , p.