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soddisfazione di chi v' era presente, abbiamo conosciuto,che tanto il tempo, quanto le tangenti delle distanze dalvertice ponno determinarsi con quella accuratezza, che peravventura non era lecito di conseguire sulla vecchia linea . Imarmi sono itati dispaiti fino al detto segno nel modo se-guente . Abbiamo di itela lui pavimento una doccia pienad’ acqua dal punto verticale fino alla seconda delle due co-lonne , alle quali è radente la linea meridiana . Erasi prepa-rato un regolo di legno, che porta in isquadro un’ altroregolo parimente di legno , il quale sostiene due cilindri diottone paralleli al primo regolo . * Terminano questi con dueocchietti , a' quali viene inserito un cilindro di ottone, cheporta un sottile ago, e che può avanzarsi, e ritirarsi col mez-zo di una vite. Stabilito il primo marmo, come si dille,.abbiamo posta sulle due caviglie il regolo descritto poc’ anzi,il quale per le precedenti operazioni stando orizzontale, doveapure combacciare esattamente la superficie del marmo , comein fatti è avvenuto . Indi si è promosso il cilindro fino a cheE ago toccasse la superficie dell’ acqua stagnante della doccia .Conservandosi il regolo nel medesimo stato, egli è chiaro , cheovunque si trasporti , coincideva sempre col piano orizontaledella meridiana, purché il regolo sia orizontale , e tocchi1’ ago la superficie dell' acqua della doccia . Ciò premesso sisono conficcate in terra altre due caviglie simili alle prime,cola dove cader dovea 1' estremità del secondo marmo. Sovra -posto a queste il regolo , e alzandosi , o abbassandosi la testa diesse, finché giungesse 1' ago a toccare la superficie dell'acqua , efosse il regolo orizontale , si otteneva in fine quella situazio-ne , che era conveniente alla estremità del marmo , bastandoche esso fosse aderente al regolo. Rispetto ali’ altra estremitàserviva di norma il marmo già stabilito , a cui il nuovo do-vea unirsi con pari superficie . Si procurava in oltre , che ilfilo teso secondo la linea meridiana corrispondesse al mezzodel solco escavato nel marmo . Con lo stesso metodo si prose-guirà fino alla seconda colonna , ove giunti converrà sospen-dere il lavoro, non essendo in pronto i marmi, che abbiso-gnano a terminare la linea . Intanto il mastro muratore conmattoni, e calcina unirà più stabilmente i marmi al fonda-mento , e ricolmando da ambe le parti cogli stessi materiali la
sos-