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La meridiana del tempio di San Petronio rinnovata l'anno 1776 / si aggiunge la ristampa del libro pubblicato l'anno 1695 sopra la ristaurazione della meridiana eseguita dai celebri matematici Gio. Domenico Cassini e Domenico Guglielmini
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menti sotti in queste vaste Chiese, che rendono sensibile il po-chissimo moto in altezza Meridiana, che fa il Sole d’ un gior-no ali’ altro verso il Solstizio non aliai sensibile per gli Stro-menti di mediocre grandezza.

Ma per potervi sore delle Osservazioni in altri tempi , bisognavaesaminare 1’ inclinazione della Lamina dove era il foro, chedava passaggio alli raggi del Sole , la quale era collocata obli-quamente a una finestra aperta sotto la Cuspide dell’Arco nel-la muraglia Meridionale sopra la Porta ; Misurare la sua altez-za sopra il pavimento, il quale non era regolare, ma sotto dimattoni , che si logoravano col continuo passaggio di chi en-trava , e usciva ; Ritrovarvi il punto perpendicolare sotto ilforo, che non era stato notato ; Prolongare a questo punto laLinea , che non cominciava che dal Segno del Solstizio Esti-vo ; Livellarla col punto perpendicolare ; Dividerla in parti pro-porzionate ali’ altezza del foro sopra il Livello ; Trovare la de-clinazione , che questa Linea aveva dalli Meridiana, che mon-tava a 8 ., o 9 . gradi da Tramontana verso Levante ; E calco-lar P ora dopo Mezzogiorno , alla quale vi arrivava il Sole ,che era differente in diverse parti dell' Anno. Molti si affatica-rono dopo per supplire a queste mancanze , fra’ quali si anno-verano il Signor Ercole Bonsiglioli, che aveva corrispondenzad’Osservazioni con Tychone, il Cavaliere Buttrigari curiosissi-mo delle Osservazioni Astronomiche , e Meteorologiche , ilSignor Cesare Mattigli Accademico Linceo , il Padre Cavaliericelebre Professore di questo Studio, il Conte Cari’ AntonioManzini , li Padri Riccioli, Grimaldi, e Zeno della Compa-gnia di Gesù , il Signor Gio: Andrea Spinoso, e il Signor Bar-tolomeo Provali, da cui ebbi le memorie di quanto sopra que-sto erasi operato. Ma non si era da questi mai potuto conve-nire ne meno nella misura dell’ altezza del buco nel numerodell’ oncie sopra li 6 ;. piedi, e però non è meraviglia se ol-tre poche Osservazioni de’ Solstizi, non ne siano state fatte perquesta antica Linea altre di verun conto.

Pensano alcuni, che potrebbe essere, che questa Linea fosse statada principio collocata su la Meridiana stessa , ma che poi neabbia declinato più di otto gradi nella maniera , che ora sivede .

Di tal parere fu già il Signor Cesare Mattigli, che per spiegare

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