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La meridiana del tempio di San Petronio rinnovata l'anno 1776 / si aggiunge la ristampa del libro pubblicato l'anno 1695 sopra la ristaurazione della meridiana eseguita dai celebri matematici Gio. Domenico Cassini e Domenico Guglielmini
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che per quello, che appartiene alla grandezza dello Strumen-to, potrebbero facilmente prendersi i minuti, e secondi. E’vero, che due cose concorrono a diminuire un poco questasottigliezza, una è il gran tremore dell’ immagine del Sole,particolarmente quando ella è ben distinta in tempo sereno ;l’altra è la dubietà del suo margine , quando l'aria non èmolto pura. Queste due difficoltà impediscono, che non si ab-bia tanta precisione nelle altezze de’margini del Sole, dallequali si cava il suo semidiametro apparente , quanta si avrebbesenza else. Ma se si osserva di pigliar tempre il medesimo ter-mine di luce, e 1’ estremità della titubazione più lontana dalcentro , si avrà almeno la medesima proporzione nel computa-re insieme i diametri apparenti in diversi tempi , e non si er-rerà nell’ altezza apparente del centro del Sole .

E' poi parte dell’ accortezza dell’ Osservatore notar sempre nelleOsservazioni lo stato dell’ aria, quando non è ben serena, ela titubazione dell’ immagine, quando non è ferma, acciocchévi si possa aver riguardo nell’ uso delle Osservazioni .

Quanto alle misure de’ minuti degli Angoli Orizsontali , che sisanno al punto perpendicolare con la Meridiana , queste sonominori , che quelle degli Angoli delle altezze, o loro com-plementi, che si fanno al centro dello spiraglio. Nel SolstizioEstivo un minuto dell’ Angolo Orizontale è poco più d’ unsesto d’oncia, verso gli Equinozi poco meno di un terzod’ oncia, e nel Solstizio d’ Inverno poco meno di tre quartid’ oncia. E perché nella descrizione delia Meridiana nel Sol-stizio Estivo dell’Anno 1655. per diversi punti presi fra egua-li altezze , avanti, e dopo Mezzogiorno , questi punti scieltinon dilcordano più d’ un decimo d’ oncia , avendo preso ilmezzo della differenza , confidiamo d’ esser certi della retta si-tuazione della Meridiana almeno dentro a un minuto .

La posizione di questa Linea si è esaminata quei!’ Anno 1695. perle altezze Meridiane uguali avanti, e dopo Mezzogiorno conuno Strumento portato dall’ Osservatorio Regio di Parigi alleore misurate con un pendolo , che comparate insieme davanoil tempo di mezzo, e con una picciola Equazione impiegataper essere allora il Sole lontano dal Solstizio , davano il puntodi Mezzogiorno, il quale trovavasi essere il medesimo , che ilmomento dell’ arrivo del Sole a questa Meridiana mostrato al-lora

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