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La meridiana del tempio di San Petronio rinnovata l'anno 1776 / si aggiunge la ristampa del libro pubblicato l'anno 1695 sopra la ristaurazione della meridiana eseguita dai celebri matematici Gio. Domenico Cassini e Domenico Guglielmini
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seguenza li di loro assi vengono dall' unione di questi forma-li due altri conj, uno de’ quali esteriore ha per Vertice ilcentro del foro, per base il Disco visibile del Sole , e 1 ’ altrofatto dall 5 incrocicchiamento di tutti gli assi fi propaga al con-trario nel vano della Chiesa , ed è tagliato obbliquamente dalpiano della Meridiana; e perciò rappresenta in essa la speciedel Sole in forma d' Ellisse . Questa però è sempre ali’ intornosensibilmente tanto maggiore di quella , che si farebbe da’ soliraggi, che s’ intersecano nel centro del foro , quanto impor-ta la grandezza del semidiametro di esso foro, il quale perciòbisogna sia noto per correggere le osservazioni , come più abasso si dirà.

Aspettando adunque, che la specie ovale del Sole sia sulla Meri-diana , ed in modo, che sia divisa per metà dal ferro , chesta in mezzo alle due strisele di marmo, si devono segnare iluoghi , ne' quali 1 ' una , e 1 ' altra estremità della specie ta-glia la linea, e prendere o con un compasso, o con una ri-ga , o con altro, la distanza dall'ultima divisione segnata sul-la Meridiana. Osservando poi qual numero convenga alla divi-sione predetta, mostrerà esso tante centesime del raggio, otante mille parti della fungente, alle quali si deve aggiugnereil numero delle particelle, al quale si troverà eguale sulla pia-stra d ' ottone delineata alla Figura quinta , a distanza del se-gno notato dalla divisione alluma per averne 1 ' intera Fungen-te . Per esempio avendo segnato il primo di Giugno dell' An-no corrente l'uno, e 1 ’altro lembo della specie del Sole, edosservando, che il segno Boreale è dopo il numero 41. scolpi-to nella striscia Orientale di marmo , prendo la distanza delsegno dalla Divisione 41., ed avendo osservato essere questa di-stanza particole 715. dirò, che la Fungente del lembo infe-riore del Sole è particole 41715. Nella stessa maniera osservan-do , che il termine Australe della specie oltrepassa il numero40. della linea, e che 1 ' avanzamento è particole 570., diròla Fungente del lembo superiore del Sole essere particole 40570.,e così in tutti gli altri casi .

Per la sopraccennata ragione si devono correggere le Fungentiosservate , detraendo da quella del lembo inferiore la grandez-za del semidiametro del foro, che dà ingresso al Sole, ed ag-giugnendo alla Fungente del lembo superiore la quantità del

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