( XVIII )
ciò in full* ore 18. , e finì intorno all’ ore 19-^ . Unafilmile pioggia cadde nel mtdefìmo tempo in Ottaiano,in Palma , in Lauro , in Nola , in Mugnano, in Mon-teforte , e in altri paefi.
Poco appreffo nel menzionato, territorio di Sommane fuccedette un’ altra di alcuni corpicelli lunghetti,ben tirati, di color di filiggine, e molto fragili. Quelladurò il. tempo di pochi minuti d’ora, e fu anche fitta.Poi ne fopravvenne un’ altra affai più curiofa . Cafcò ,come fiocca la neve, una innumerabile quantità di pez-zetti di una certa foflanza vetrificata di color lionatofcuro , fìritolabile colle mani , e leggieriffima . Qiiefti
pezzetti eran di figura avvicinante/! al parallelogrammo,lunghi buona parte di tre once , e larghi due , e la-vorati a maglie , come una rete ; ma però i fili erandi varia grofifezza , ed irregolatamente s’intrecciavano.D.Niccola de Vivo, che ne raccolfe molti, me ne donòuno, che in parte difgraziatamente fi ruppe , per pocaaccortezza di colui, che mel portò.
Nel medefimo giorno 5. full’ore 22. fu tutto ilcielo di Somma, ftrettamente ingombrato da un denfofumo di folfo. Quefto. diè grandiffima noia, ed appren-lìone agli abitanti della, foprannominata città .. Impe-rocché cagionò loro, difficoltà di refpiro , forti, e mole-
fie tefìi » vertigini , e altri gravi incomodi . Per l° ro
buo-