( lui )
dalle dette materie nel Principato Ulteriore dal ramo,che fi fpiccò dal medefimo nuvolo fopra le Montagnedi Avella, e di Montevergine , fi può fare di miglia io.•ImperocchéMontefufco fin fopra al quale arrivò,è lon-tano dalle menzionate Montagne più di io. miglia.
V ampiezza de* fpazj ingombrati fu varia . NelleMontagne di Ottaiano , e di Somma fu di 300. pafii,e dappoi nel rimanente Ottaiano , in Palma , in Nola,gradatamente divenne maggiore; ficchè in Avella , e inMugnano fu di 7. miglia , e la larghezza dello fpaziooccupato nel Principato Ulteriore fu di 3-f . Ora il nu-volo non gettò ugualmente in tutto il fuo corfo , madove più , e dove meno. Quindi lenza timore di prendereuna quantità maggior della vera , fi può fare la larghez-za di tutti e due i fuddetti ricoperti fpazj di un mi-glio. Il primo fpazio lungo 100. miglia, e largocanne quadrate 84027777. e più (1), e il fecondo fp a-zio lungo io. miglia , e largo un miglio, è di cannequadrate 8402777. e più ; e confeguentemente tutti e
due fono di canne quadrate 92430554. e più. Or l'al-tezza , alla quale fi elevarono le dette Vefuviane ma-terie su la terra , non fu la ftefia in tutti i ricordati
Paefi.
(x) Nel fare la redazione delle miglia quadrate a canne quadratelo hoprefo il patio, eh’è la millelima parte del miglio, com’è noto,per una mi-fura di palmi 7. e un terzo, come prendefi in molti paelì del noitro Regno.