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vetrificati, e altri non fono flati punto toccati dal fuo-co, e tra queftì ve n’ha di una grandezza incredibile.Tutte quelle novelle bruciate materie ingombrano piùdella terza parte del grande e fpazìofo piano del dettoCanale dell’Arena, conforme innanzi fi è accennato.
Vili. Moltiffime delle dette pietre il dì 18. Ottobre,che fopra è ricordato , le vidi ricoperte oltre modo dibianco fale, ch’era ammoniaco (i).
Tra le accennate pietre ne ho trovate alcune, chefono veramente maravigliofe e Angolari. Io , che da 19.anni a quella parte raccolgo pel mio Mufeo produzionidelVefuvio, pure non ne avea trovate mai delle limili.
Qui botto depriverò alcuni de’ detti fallì, e certealtre pietre più curiofe.
IX. Il detto dì 18. Ottobre, mentre io flava colla guidanel vallone , un forte vento piegò in su di noi il den-fo fumo, che fgorgava dal Monte, il quale c’involfe, egrandemente ci bagnò il cappello, la faccia, e 1’abito,e parea , che pioviginafle . La guida mi dille efferglìciò più fiate accaduto , e prima , e dopo 1’ Eruzione;
e che
D. Pietro Fabris ha fatto ritrarre le figure di alcuni de’ detti fcherzi i pihbizzarri , e 1’ ha fatte poi incidere in rame da un valente artefice ; ed ellecolla fuddetta Memoria fcritta in lingua Inglefe , e Francefe fi daranno inluce , colorate in modo , che rapprefenteranno al naturale le accennate pro-duzioni . Laonde chi ha vaghezza di vederle, procuri di avere V Opera , eh’menzionata.