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DESCRIZIONE
JMPERATOR . CAESAR.
©IVI • NERVAE . F. NERVA » TRAIANVSAVG. GERM. DACIC.
PONT. MAX. TR. FOT. XIII. IMP. VI. CON. V.
P. P.
VI AM . A . BENEVENTO . BR.VNDVSIVMPECVn. SVA . FECIT .
Ma non perciò poffiam dire, che Trajano faceffe la Via di Ap«pio; mentre il fuo ordinamento fu un quafi integrale rifacimen-to, e un miglioramento della già fatta Via appia; e quindi dob-biam dire aver quello Imperadore foltanto fatto la Via trajanada Benevento a Brindefi .
Il facimento della Via appia fu con grande Scienza architet-tonica menato all* effetto ; era tripartita a due divertì oggetti, diandarla a piedi , e discorrerla a cavallo, e con de* veicoli , ecarri • La parte maggiore fu la media dì larghezza piedi 25 an-tichi di Roma, a ufo de’ carri, e delle carrette ; e quella fulafiricata delle pietre fvelte dalla Grotta di Soccava. A’ termini_ di quella parte vi fi formò un bordo rilevato di falli, per tenerla fomma eroda unita , e tra fpazj mifurati eranvi de’ poggiuoliper comodamente montare a cavallo . Finalmente nell’ intero di-Rendimento di circa miglia 450 romane vi furono apporti i tor-zi delle Colonne militari da C, Gracco per dinotare a’ Viaggiatorile diftanze certe da luogo a luogo. Le altre due parti lateralidella gran Via ebbero laftricamento di rene fu Ile fode fondamen-ta di fabbricazioni , efeguite co’ rottami di pietre e calcina ; equelle eran ufate da’ pedoni. In ogni tempo la fortruzione , laforma , e la difpofizione della Via appia ha forprefo gli Ofler-Vatori y da tal che Stadio JPap. chiamoll» la Regina, delle Vie 1
jippla longamm terrhttr Regina vtarum .
ponendola in confronto colle altre, che portavano in Roma , efpezialmente colla latina , e colla flaminia , Il Bergerio (i) lacaratterizza Via infigne e ammirabile;, ed Uberto Golzio (2) de-ca n-
(f) E erg, Ltb. I. Cap. 2 . (-) Uberto Golz. nella Magn, Gm,
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