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Storia della regione Abbruciata in Campagna Felice : in cui si tratta il suo sopravvenimento generale, e la descrizione de' luoghi, de' vulcani, de' laghi, de' monti, delle città litorali, e de' popoli che vi furono e vi sono ... / Niccolò Carletti
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DELLA REGIONE ABBRUCIATA. pi

fettimo mefe del Regno di Mafftmo , fui fatto prefe Roma , lafaccheggiò con barbarie , e la riduffe quafi deferta . Fece trucida-re r Imperador Maflimo , e il cadavero volle che , con ignomi-nia, fi gittalfe nel Tevere \ e cosi dopo il giro di molti anni dac-ché Scipione tAfricano conquiltò e diflrufle Cartagine ^ quella colmezzo di Genferico refe la pariglia a Roma. Terminata queltim-prefa il Re Vandalo fi diede a fcorrere la Campagna , porto® inPozzuoli , nuovamente faccheggiò lafflitta Città , e ne dirubòque miferi avanzi, rimalli dallinondazione de Goti»

Nellanno 545 ^ noflra Era rientrarono i Goti nella Cam-pagna, condotti dal famofo Totila loro Re , il quale nellattomedefimo che affediava la Città di Napoli , portoffi allaffedio diPozzuoli ' e avendola prefa a forza di armi, la diede per la ter-za volta al facco e alle rovine. Reftò mal fodisfatto il Re deGoti in quell' incontro , a cagion che molto poco vi trovò nelladefolata Città, onde ripieno di rabbia , dando luogo all empie- e alla vendetta, diroccare molti Edifici facri^fece adegua-re col fuolo le Mura di circonvallazione romana,fece sfabbricarequafi tutti gli Edificj pubblici, non perdonandola anche a pri-vati , e fece trucidare moltiffimi Cittadini fenza rifentimento qua-lunque. Lepoca di quelle rovine univerfali fu in ogni tempomemorabile ; dappoiché lintera Città non dimofixava altro chemonti di rovine , tutt i luoghi fi rifolfero deferti e privi diPopolo, le Campagne defolate e rime/Te nel feno della Naturaterreflre , e in fine tutto quel famofo territorio della decantataPiccola Roma , non altro fpirava in ogni attorno , che orrore efpavento , altro vi fi vedea , ^che qualche infelice pallorellocon poche greggi, a disfruttare 1 erbe fopravvenute alle rovine.Così rimafe dillrutta la famofa Pozzuoli , e per anni 1 6 affoluta-mente difabitata a dimollrarne il difgrazìato fucceffo .

Nellanno ^ 61 di noftra Era approdarono fortunatamente inPc^wc/i cinque navilj greci, che per altrove eran desinati , iquali a villa dello fpettacolo di tanta defolazione , e ricordevolidella feracità de terreni pozzuolani , e dellantica felicità e gran-dezza del dillrutto Popolo* rifolvettero alcuni di effi riedificarequella parte della Città, che valutarono fufficiente ad effoloro equindi quetali Greci che vi vollero rimanere, occupando fra le rovi-ne quella parte che videro meno dillrutta, e più confacente al diloro interefle, ne principiarono un mifero rifacimento. A quelli

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