DELLA REGIONE ABBRUCIATA.
gali orli de’ Viva) . Gli Storici ci dicono, che i nutriti e con-fervati pefci furono i Lupi , le Salpe , i Cromidt , i Mugill , e daltri ancora; ma notiamo di grazia infin dove giunfe l’amor pro-prio di tale Imperadtrre: volle con imperiai decreto , e fu vieta-to a chiunque pefcarii , non meno nelle pifcine, che per un da-to fpazio all’attorno. Marziale riguardando l’imperiai proibizio-ne avverte con Ironìa i poveri pefcatori a non appreflarfi a’ Vi-va; Domiziani ; perchè i pefci, che vi fi nutrivano eran diven-tati facri , onde dovean averfi conte D'ai Genj dell’ingiuftoPrincipe»
T E S 1 T O.
Num. 77. Luogo della Villa di Pifone ( 1 ), in do-ve tratto® la congiura contra l’Impcrador Nerone, Utquale non ebbe effetto.
NOTA CLXXIX-.
(1) Villa di Pifone. Appreffo -alla Villa di Domiziano feiguiva quella di Fifone ; tra le altre vicine non molto magnifica rma ben intefa, comoda , delmofa ed amena . Corn . Tacita ci at-tefla tal fatto, mentre ci dà conto della congiura ivi trattata daiVolujto Proculo contra Nerone col mezzo delia prointuira e infameEpicari , di molto amata dal tiranno Principe. La congiura nonebbe effetto, perchè fdegnò Pijone il tradimento^ nella fua cala inatto che Nerone vi dimorava tra le braccia dell’ infame Lupa, on-de non effer tacciato da traditore per l’inoffervanza delle Leggidi ofpitalità.
T E S T O.
Num. 78., Luogo* della Villa di Domizia (m) pa-rente, dell’ Imperador Nerone ».
nota clxxx.
(m) Villa di Domizja, Cornelio Tacito (l) ci attefta , chedi poco ài di- là della Villa di Pifone eravi eretta quella di Do*
mh.
(1) Corn. Tàc. Lib. 13,