370 DESCRIZIONE DELLA REGIONE ABBRUC.
Noi abbiam riferito il fatto tale quale cel differoe ’1 leg*gemmo in alcuni moderniflimi Scrittori} anzi aggiugniamo an-cora , che quelli tra fiffatti credenti y che il foflengpno- come ve-riffimo , ci atteflana ricavarfi- da una fcriftura fatta da un talDioni/ìo da Sartie, di cui ci raccontano,, che eflendo' flato richie-do da un Cavaliere napolitano ^Antonio di Gennaro , familiare delJRe Ladislao, a regiflrare io pubblico {frumento,. ( che diconoconfervarfi nel Regio Archivio, ma giammai letto da alcuno perquanto è a noftra notizia ) una tavola di marmo rinvenita inTritoli net proprio luogo delle tre colonne terminali ,, nella qua-le con iftorica fcrizione fi dichiarava la fcelferaggine operata dal-la Facoltà medica di Salerno ,, in diflxuggere le memorie medici-nali de* lavacri che fopra dicemmo. A Noi tutto- il raccontafembra un fogno , e per dìmoftrarlo, leggiamo la narrazione ,qualunque ella fia, ficcome i credenti ce la tramandarono , fenzapunto nè poco riprometterne evizione: Ser Antomus Sultmel , ferFbilippus Capografi»?,fer HeSlor de Proeita famvfijfim't Mudici falermtòtani Jupra par vara navem ab- ipfa Civitate Salerai Puteolos trans »fretaverunt , tur» ferreis infìrumentts infcripuones Balneorum virtutum-deleverunt, & tum reverterentur , fuerunt cura navi miraculofe fitbmwer/1. Per altro fente molto di efifer fuppofta da’ credenti il fat-to- Come ve-ro
Ed eccoci nuovamente a Tripergole, luogo daddove principiam-mo la Storia, e la litorale Definizione della Regione abbruciata,a feconda deL dettame degli Antichi; mentre per gli tempi an-tichiffimi rimandiamo il felice Leggitore a quanto dicemmo nelDifcorfo Preliminare. Noi non ifiimammo paffar pili oltre,nè a«fefcrivere le altre cofe più che aotichiflime di quefla Regione ,perchè rimangono involte in tenebre ofcurifitme, in cui non ba-cano i paragoni per indovinarle , nè i mezzi delle analogie pergiudicarle; nè tampoco a dinoverare e defcrivere le tante Termematurali di ’ Por^uoli , Tritoli, Baja , Mifeno, ec. utili all’Uomo,ìe quali ben furono dimoffrate con fummo accorgimento , e dot-trina da molti fcienriflìmi Medici, e Poeti; e quindi a non abu-sici più de] compiacimento tuo o felice Leggitore, reftiamo-
IL FINE.