233 ſexlamente ſoprà luogo, e vedere quindi con diſtin-
. zione, e maturamente conſiderare tutti i veſtigj la-. ciati dall acqua ſudetta, per farne poi alla mede-— ſima un ſincero, e diſtinto raguaglio.
f Siunto adunque Mercoledi due del paſſato A-
prile nella judetta Pianura della Rocca di Muſarra,
e contemplato il vago proſpetto della Plaga Orien-
tale di Mongibello, fulla fcorta d' un buon Con-
5 dottiere, m' accinſi ad oſſervare in prima il nuovo
fuoco. Ritrovai una Sciara dapertutto compita, che
termina quaſi diritto alla Rocca della Capra: nè al-
tro vi era di particolare rifpetto all' altre Sciare pid
antiche, ſe non, che alcune pietre erano inorpellate
d' un ſale acuto, e ſtimolante oltremodo; lo che-
fu oſſervato dal Borelli nella Sciara delb anno MDC-
LXIX.(a): Præterea in omni bus ſciſſuris ingentium an 22 5xorum, poſt fer vorem concretorum, conſpiciebantur a. 4 Cup. 1 I.be factes axi diſciſſt ab invicem, licet parum ſeparatæ, pet · 113.conſperſæ ni mirum ſale ammoni aco ſubtiliſimè pulueri-
Nato. Pervenuto alle falde del Monte Finocchio, of-
ſervai nella ſteſſa Sciara nuova eſalare ancor da-
ſette buchi il fuoco, e da cinque di eſſi ſollimarſi
una gran copia di fale bianchiſſimo, che ſi aggrap-
Pa va alle pietre, e dagli altri due mandarſi un cru-
do, e vivo z0lfo; ed in fine da uno di queſti bu-
chi fra tutti un pò più fpazioſo venir fuori di tan-
to in tanto un garbuglietto di fumo. Penſal a pri-
ma glunta confervarſi ancor ivi il fuoco, forſe per
1 alfluſſo dei folfi, giuſta l' opinare de! Borelli(50 5 1 5vero con pid veriſimiglianza, perchè ragunataſi 5eſſendo una porzione di quei infocati bitumi nel 17.
ballo del Monte fudetto, ove non potea agge vol.
mente impietritſi, e formate la ſua concrezione al
pari dell' altra materia, ch' era con piu prontezza-
ebooſta all' acre, il quale eſſere P unico freno del
fuo-