PREFAZIONE
rivendo cominciato a studiare fin dalla miaprima giovinezza la mitologia , i poeti, e lastoria romana in Un remoto cantone di Sicilia intesi nascere in me il più vivo desiderio di ve-der co’ proprj occhi tutto ciò , che in Omero , inVirgilio, ed in altri classici poeti vien descrit-to de maravigliosi luoghi, che sono alV intorno,di Pozzuoli , e quanto di magnifico vi eressero iRomani ne’’ tempi del loro fasto , e della lorograndezza. Appena■ favorevoli circostanze micondussero in Napoli , non tardai molto ad ap-pagare le mie brame . Diretto perciò da un cosidetto Cicerone , corsi quà e là per molti gior-ni visitando tutti gli antichi monumenti, e l ecuriosità naturali, che. ritrovami da Pusilipo fi-no a Miseno .
Sommo fu il contento, che provai, ed itrasporti dì gioja nel vedermi indicati or il se-polcro di Virgilio , or £ ruderi delle delizioseville di Cicerone , le fabbriche di Cuculio, ifamosi tempj , . gli. anfiteatri, il lago di Aver-no , Vanirò della Sibilla, i magnifici avanzidella lussoreggiante Baja, la Stigie Palude, icampi Elisi, e tanti altri preziosi oggetti di an-tichità , che presentano quelle contrade .