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Guida metodica di Napoli e suoi contorni per vedere con nuovo metodo la città adorna di pianta e vedute litografate / E. Pistolesi
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PER LA VIA Di teuracina. 29

®>ne corintio di semplice ed elegante struttura; lin-| e rno è ricco. Credesi un antico tempio, no. I pi-lastri accoppiati non si praticavano nerimoti tempi,6 di antico non evvi che lo zoccolo. Per la città so-fie sparse interessanti iscrizioni ; piace leggerle. NelPalazzo de tribunali vi sono delle teste in bassori-Hevo ; piace vederle.

Considerevoli avanzi tra il Volturno e il Clanio siPresentano dellantica Capua ; due arcate dalla partefi' Casilino si reputano della porta di città. Il mo-fifimento che richiama la comune attenzione è lan-fiteatro ellitico , lungo nell interno palmi 366, largo~ a l, non compresa la spessezza del fabbricato, eh' ò190. Ben esso mostra qual fosse la ricchezza e* a possanza di Capua regina della Campania , di cui* a civilizzazione etrusca avea da gran tempo superata'Ifiella di Roma; esso riguardasi siccome il più anti-fi 0 , il modello di tutti gli anfiteatri. Una iscrizione,J 10 ' suo mezzo antica, nellestremità indovinata e resti-Sfitta, ora esistente nel palazzo comunale, indica chea colonia Giulia, mandata da Cesare a Capua lo fecebilicare, e Adriano ristorare. Visibile è una portafi°n due eguali archi d ordine toscano ; eranvi duees te in bassorilievo, una di Giunone , laltra di Dia-Avea quattro ordini, e da un capitello cadutoin-' a,, zi ladito rilevasi, che il secondo era dorico . Im-fijcnsi massi di travertino ben collocati gli uni su gli0 tr i , uniti soltanto con perni di ferro o di metallo-cstituivano le pareti. Credesi clini Capuani Uscero ijjfi'fin a far uso del velario (velarium) , tenda distesa'sopra l'edilìzio per difendere gli spettatori daraggic fi l sole ; tal misura preservativa fe dire a Valéry,e 7*0 leur valut des Romains le reproche de moliesse ,r/ ^ we ceux ~ r -i' ri aleni point tarde à user aussi dat ar ù<m. Se una picciola parte di esso anfiteatro èttavi a in piedi, neandiam tenuti alla sua gigante-ij a fiiole, perchè nulla fecesi mai a preservarlo, anzideli an ^ at * tempi fu ridotto a fortezza, e le cavernelo feroci belve servirono di camere per gli ufficia-