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5(11) QUARTA GIORNATA 26K
t'ilj \t S ^° 'stampa. In esso locale, detto largo Trj-la Raggiere, vi fu la statua di Filippo V (1705): eralbr tù “rila opera del Vaccaro ; il tedesco furore l’at-(,'■lato vedasi la chiesa deli ’®'6 ^UOVO. —’È una delle belle e maestosiWha- se: * a facciata non corrisponde coll’internala ^ a '* ICe nza;cosi Milizia. ÉJ per ogni dove tempesta-. ,,n bugnato diamantino, ma l’ingresso, meno la?<i!!h„ l0r ? decorazione, ha degli ornati di perfetto di*
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X(y u> di castigato lavoro , che fan ricordare que’dels 'Rco Sec °' 0> Le colonne non appartengono a Novello,
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'® n’assicura il Sigismondo, ma a colui che ar-? il tempio ; de Dominicis, facile ad errare, le
e )!’ Sc e al primo, senza por mente al diverso stile,i ° v ell a t° P e ^ P a ' azz0 <1* Roberto Sanseverino da°,.d a s -,Lucano (1470), ma dispotestato de’beui,'^sso ' Kisignano l’acquistò e donò a’gesuiti (1580).Sa u "a delle porte minori leggesi in alto la seguente5*<u ^ 1le: Novellus deSanctoLucano archilectorum egre -*Ro et ^ c ? u i o magie quam salario principi Salernitano%io iAy^' llr> et benefaciori praecipuo has aedes ediditf ^bu tempio è opera del p. Pietro Provedo, edJ.^Oo ° n .l av °ro a tre navi (1584),fu consacralo da ’AU(jiti ^, r< )inalGesualdo (1000).Sull’adito maggiore ev-N a | ^co Eliodoro, rubatore de’vasi sacri caccia-rti em P io '• vi è poca unità, de’risentiti panneggia-li^ l''or I>a * a yas f a composizione ed espressione, che%(jj. Ppo energica, compensa in parte gli accennatit Nell ® del Solimena (1733).a ÌR(l e . Prima cappella a destra il Borromeo è del San-c : ài' 6 S * a * ue appartengono al Naccarini e al Fan-l|! v i s„!. a ^ rest ’bi a Bernardino Siciliano : l’arco in
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°"o v ^ Utt ' somma bellezza al Solimena ; me-s^Visit- • enc °nil del Giordano amico e maestro.—1 %; Q. az >one che siegue è imperfetto lavoro del Mas-ti ^ dà°™ an ? * e * e a * tre Pitture; la cupola in ristorar-*hli Uo "Agiata—- S. Francesco Saverio è del Ber-
M'raddetto: Finelli e Ghetti lavorarono i mar-