di questo gruppo , mi fan credere, che dovev ^molto stimato dagli antichi ; Far.
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dio del mare si offre nudo : è in atto di strig* 1 * 3 ^gifio®'
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dente , e di poggiar la destra sulla coda d’ un
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Ouello ch’evvi d’ antico non è molto pregi
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piuttosto è pregievolo quanto v’è di moderno;
155. Diana Lucifera. È in atto di camminare
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face. Gli abiti sono sventolanti a tergo, egonfio le sovrasta quasi in arco sul capo; Fai'' Z pejlntinoo.il prediletto d’ Adriano è in attitudine d ^,,0co, e si appoggia ad un tronco , a cui s’avviti® 3 „rtralci di vite: ha la testa coronata di racemi e d>pini ; ha i piedi cinti di eleganti calzari ; Far-Minerva. Non saprebbesi decidere se debba <1° 9 , 3mulacro situarsi fra’rari portenti dell’ arte g/j j-jua'
se meriti il primo luogo fra’secondari. H* ce 1 r ai
ti, che fra le Palladi esistenti sia la prima \r g v ef-'
GALLERIA DEGL’IMPERATOSI.
della patria , il solo vero sangue di A u 8!ì s .qtò’semplarc di antichi costumi, siede ; cosi Ta
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face nella destra, perciò detta ancora Daduca
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lunque lato voglia riguardarsi; il dotto strani® ,,ga e decida ; Far. — 169. Giove Ammone. pt'crinito, cornuto; ma in guisa però che la ‘a 00 ^-® 110ba , l’ondeggiante crine , le contorte corna , pe 1più il becco che il nume ; Ercol. — 170- F aC j eKla correzione , soavità de’ contorni, sceltezza de 1ganza nelle forme , e per 1’ ondulamento car® fi fe 'muscoli potrebbesi stimare dell’ età aurea de c f&eia; Far. — 175. Alessandro. Ha due picciole c ° r n ie^
appena spuntano dalla capigliera: ha il
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all’insù e il mento aiquato protesola parolafra le labbra; Ercol.— 176 .Euterpe. É adorna eghissimo e ben congegnato cingolo di gioielli- ^nuoso manto, viene a ricadérle per innanzi codioso concerto di pieghe. Che sia Enterpe ? *
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