la città di Parma sotto la figura d’un giovane aI y fl s iiche abbraccia il duca Alessandro Farnese a . 9 ;icJ'd’un globo; allegoria 285—28G. Giuditta recipo ad Oloferne ; benché di Michelangelo da Cai -3 ^non trovasi dove lodarla — 288. Ritratto diFcrdo I in età d’anni 12 di Raffaele Mengs. Ììe , cit'2. Camera.— 301.Sileno disteso su d’unacondato da più Satiri : il più giovane di essi ■ ,bere: a dritta un ragazzo indugia dare da bere d ^a un asino; è del llibera—302. La Maddalenaziano. Non è maravig! ia, se essa sia stato il favorn.^i;bietto de’più celebri artisti , precipuamente P 1
La memoria di questa donna amorosissima a ! 1 gefiprodigiosi pennelli d’un Coreggio , d’un Caracc»» r p«fGuido, del Guercino , del Tiziano; e non la pf cc •
essi dipinsero, ma la penitente in vario attegg' 3 /^ 3 ' tiì».
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quella che a noi presentasi è espressa con la desi 0ro posata sul petto,ed ha al fiancò il flagello, un ^ c o>’perto.un teschio—303.La s.famiglia nella boti 0 »s. Giuseppe, e con un’angelica gloria apparti 0 ’ 3
Schidone_304. Ritratto della bella del Mazz 3 . 0 ^jjp'
gesi essere stato l’effetto della riconoscenza cai da'
cero attaccamento- — 305. La ninfa Egeria cl ‘ta dalle sue seguaci ,nel mezzo di una ridento po'gna ; Numa dov’è? E inutile lodarlo; è di Cl alJI ! e rgi il 'renese.— 30G. Le nozze di s. Caterina delLa pittura innalzata da Michelangelo al p*u. jt» 1*punto del grandioso , arricchita da Tiziano d* gf»'magia de’colori, abbellita da Raffaello dell’ult' „„do dell’ espressione, ha ricevuto dall’Allegr'
pimento, e sotto il suo pennello ha unito a fl 110 j pS iejvantaggi una squisita eccellenza, ed ha sapu 1 pC
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me accordare il magnifico , il vero , il granu ■;quadrettino indicato , raro in perfezione , s ù 1 9gono i descritti pregi. La giovane riceve da tr ’ ,nello in segno di sue nozze pure ed eterne,so guarda innocentemente la madre, come 3(1 gel 3 Ine il permesso; la Vergine d’Alessandria h a fregiaplicità soavissima, ed è per questo, che il 0
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