su quell’altezza. Non essendovi in Anacapri ^ r ? CC jj *di cose antiche, l’animo è scosso dalla memoria 0 1“
cose recenti. „ I‘
Napoleone occupò il reame di Napoli nel 180t>, ^ fjvi mandò a re il fratello Giuseppe , ma avendolo piviato a regnare in lspagna,al soglio subbentrò Gio aC ^ 81chino Murat.Appena giunto,volle segnalare il suo alrivo con una impresa guerriera ; divisò di conquisi ^ | 0
Capri , chiave del golfo di Napoli . A que’ di era 1 > s ° Pala occupata dagl'inglesi sotto gli ordini di Hudson-h ^ dewe, il quale credendo quel posto inespugnabile, le eh' dhpiava la picciola Gibilterra ; paragone che non rafie •, 8iicol fortissimo scoglio ancor detto Tartesia Calpe-JeFrancesi teneasi a vergogna vederedal castello di s-bmo sventolare la bandiera nemica, e starsi il P re ^ j( ^«pensierato e sicuro. Il supremo comando ebbe* 0 Gfgenerale Lamarque,e nella notte del 3 ottobre s8»P e’ron dal porto le navi all’ impresa. Al mezzo del &°. *tit
no b l’isola fu investita da tre parti, al porto , jj *Pemarina , e dal lido ad Anacapri ; de’ tre assalti, i a g{ piiprimi eran tìnti, benché per numero di barche e P %impeto i più veri apparissero; quello ad Anacapri, ' 1 ’ . Vdesto e quasi inosservabile,era il vero. A’primi al»del di 3 venne intimata la resa, e minacciato di s° ’ lr uestrema il presidio sa facesse difesa : dopo breve o ^ ^
siglio di guerra il forte si rose; i prigionieri h" -00 ^trionfo mandati a Napoli.Capri restò presidiato e ^ pioglio fortificato, perciocché il recente assedio avea s « e cperto molti errori d'arte, e l’isola di nemica, d‘ vet j. ra .parte del regno , avea mutate le condizioni di Sf e on - L.’■
Capri pittoresca al sommo, l’interno non corrisp ^ ^ l o
de alla vaghezza dell’ esterno , perchè di dentro oyl’aspetto del più meschino villaggio, quantunque ,dimorino circa.12000 persone : sucide sono .le ca ^ diianguste e tortuose le vie ; nulla finalmente vi rlC< L ? - : 0 ’ (l’antica magnificenza di cui l’isola fu già il va c . e V?tro. Squisiti sono i vini bianchi, gli oli, i cerea» 1 ._ o ’ n , ,psoin copia nasce l’erba robbia sì necessaria a’fuit orl ’^ iJ . ^r ede è d'uopo convenir cop Omero e con tutti i suo» ® t