DI NAPOLI.
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VI AM
A . NEAPOLI . AD . REGIVM'PERPETV1S . ANTEA • LATROCINIO1NFAMEM
ET ì GONFLAGRANTIS . VESEVII . SAXISIMPEDITAMI
P VR.GATO . INSIDI IS . LOCOEXEQVATA . PLANITI ELATAM . RECTAMQVE . DVXIT£RE . PROVINCIALI
PARAFANVS . RIBERA . ALCALANORVM . DVX
ANN. DOM. CIDIDLXII.
Fu indi ridotta in peffimo flato, e tale offervofii infino a’noflri giovanili tempi» che fu nella prefente magnifica forma ri-dotta da Carlo Borbone III Re Cattolico , non meno per comodamen-te trasferirG nella fila Regia Borbonia in Portici , che a pub-blico comodo, ed ufo. Il fuo andamento dirige in più Cafali ,in dove fi offervano prodigiofa quantità di Ville de’ Nobili , edegli agiati Cittadini napolitani ; erette alla magnificenza , alluffo, ed alle delizie - Quelli Cafali fono 5". Giorgio a Cremanopiù volte bruciato dalle lave ardenti di bitume , eruttate dalVefuvio* Polleria* Trocchia ■ S. Sebafilano , ed altri alle falde delMonte . Più al di là fi gìugne nel Cafale di S. Gio : a Teducìo*in dove fuvvi la rifaputa Villa della Famiglia romana Teducia •ficcome dicemmo nella Prefazione . Indi fegue la Barra , ed ap-pretto r antica Leucopetra , in oggi Pietrabianca , che fu in piùflraniflimi cafi divorata dall’eruzioni delle ignite, e rovinofe la.ve. Più al di là fegue Portici ; in dove il Gran Carlo Ilf dì Bor-bone Re Cattolico , felicemente regnando tra di noi, vi ereffe quella in-figne Regia, che notammo nella Nota 29 ; in dove fi offervaquell’ ineftimabile ed imparagonabil Mufeo delle celebri e me-ravigfiofe antichità, ritrovate fotterra dell’ antica Ercolano , chepoco al di là (lavane eretta ; ficcome dicemmo nella Prefazione!le quali per l’ abbondanza e la foprammodo inimitabile arteufata nelle dipinture, e nelle Sculture de' più celebri Artidi gre-ci , e romani J Sorprendono ogni talento ragionevole. In quellofcogo ne’ tempi antìchiflimi de’ Romani fuvvi la celebre Villadi Quinto Pontto àquila , onde ne ebbe il nome de’ Ponui ; ficco