perfide interna ò nitida, e talvolta, remevernidata,ciò die senza fillobio nasce dalla pressione che vifece il fluido elastico che volea svilupparsi. Nei me-desimi luoghi.
III. Lave con pori , e con cavità che si allun-gano in una stessa direzione. Mentre che la lavaera ancora pastosa , e che si erano formati in essatali vuoti, essendo stata costretta a colare verso unluogo basso , le loro curve si distesero tutte versoquella parte. Se ne incontrano in varj luoghi.
IV. Lave porose da una parte , e cavernose , escorificate dall’ altra. Sono nei siti immediatamentesotto le scorie.
V. Lave con pochi pori da una parte , e conassai di meno dall’ altra: occupano le parti più bassedella corrente nelle quali sono le lave porose.
Catalogo delle lave compatte.
Dopo le lave porose, scendendo al basso, la quan-tità, e grandezza dei pori vanno gradatamente di-minuendo, in guisa che l’occhio nudo non ve nediscopre più, e non è che la lente che ve ne fascoprire dei rari , e picciolissimi qua , e là. Nellelave compatte non si ha una prova dell’ azione delfuoco per tali vuoti, come nelle porose , e nellescorie; essi vi mancano; non si ha nelle modifica-zioni che ha ricevuto la pietra che ha servito lorodi base; un poco più di aridità, e di sonorità, unpoco più di durezza , la grana di apparenza più fina,tessitura quindi più densa, sono delle alterazioni cosìpicciole, e spesso così poco apparenti che non pos-sono servire affatto di guida nel distinguere le lavec mpatte dalle analoghe pietre cornee non toccatedal fuoco ; non si ha nelle sostanze cristallizzate