26 VIAGGI ALLE TUTE SICILIE
della mano. Similmente se pel lungo soggior-nale dentro a’ vasi ne infievolisca la luce, que-sta rinvigorisce per la fregagione. Ed il similesuccede in asciutto. Ove poi perduta siasi ogniapparenza di luce 7 co’ mentovati artificj si ri-acquista subitamente. Questi accrescimenti peròe questi risorgimenti di fosforeggiamento sonopasseggierà estendendosi poco più in là deltempo in che da noi agitate vengono le me-duse. Inoltre il ricomparire del lume non haluogo se non quando l’animale conserva qual-che interezza nelle parti; altrimenti l’operadella mano o di qualunque altro corpo tornafrustranea.
Ma trattando dentro all’acqua le meduse ,passa in lei questa proprietà del fosforeggiare ;il che per altro si verifica ancora lasciando-vele dentro immerse: e l’esperimento succedeviemmeglio nell’acqua dolce che nella salata ,veduto avendo che in eguaglianza di cose ilchiarore della prima è quasi doppio di quellodella seconda. Adunque con le nostre medusepossiam creare fosfori artificiali.
Emmi piaciuto di eccitarne alcuni con l’ac-qua di pozzo, siccome ai medesimi più acco-modata, e di provare con essi alcuni curiositentativi. In tredici once di quest'acqua, postain un bicchiere di cristallo, furono da mespremute due grosse meduse pescate allora dalmare. L’acqua si fece torbidiccìa , ma insiemetalmente splendida , che illuminava assai beneuna stanza. Ma il fosforo non fu di molta du-rata. Dopo 22 minuti cominciò ad ecclissarsi,e scorsa un’ora e mezzo finì. Qui però l’agi-