regni, nelle prouincie,& in tutti i luoghi publiciet priuati, et temperando l'arsura del terrenoren-dessero lui fertile, e noi pieni ditante gratie, di quan-te vediamo la vita humana in ogni statione abon-dare: Et per che finalmente per eßi si vnissero i popo-li, e si dessero inomi alle regioni; et le città diuenisse-ro per cagion de porti, e delle riuiere, grandi sime, etbene spesso Signore di molte altre Cittadi. Tale ve-diamo essere stato il Teuere con la sua nobiliß. Ro-ma, gia Regina del monto: onde fu con grandißimaragione cognominato padre, almo, e trionfatore; pe-rò che coronato d’imperio, colmo di religione, caricodi trionfi,& di vittorie, hà riempito il monde dellagloria, et della fama sua. Hora se tantorare eccel-lenze, setanto segnalati priuilegij si scuoprononel-l'acqua, regionando solamente di lei genericamen-te, et in comune, che diremo(Signora Eccellentiß.)delle pretiosißime acque calde naturali de bagni,tanto salutifere? se non che per stupendo secreto dinatura, e per dono celeste, e fauor sopraogni sima,siano state dalla soprema bontà, à nostri gran biso-gni concesse. Gli Astrologi non potendo di loro penetrare, nè accertar cagione, che bene stesse, si risol-sero(ancor che noi habbiamo la loro opinione di giaprouata falsa) attribuirle à gli aspetti, et influssi ce-lesti.
Acque deBagni na-turali concesse per fa-uore, e dono celeste