325150Libro secondo.tà,& eccellente copia de frutti chiamarono Nin-feo, o N infario. Nelli saßi poi, ma prima chevenghi al detto giardino nell’ asprißimo lido vede-rai scaturire le acque del bagno di piaggia Roma-na, detto volgarmente il bagno de gli occhi à CartaRomana. Queste acque dalle parti didentro delfonte non calde, ma tepide, in gran copia vede-rai scaturire. Il fonte è picciolo,& sta in luéepieno di saßi,& d'arena. Et euacuandosituttal'acqua del fonte, subito riempirsi dall altra nuouasi scorge. la quale non tiene odore dispiacenole, quantunque sia di colore ferrigno. Con tutto ciò, è al be-re attißima. La sua minera è dirame, à più tostodi mistur-nitrosa,& ferrigna. La qual mistio-ne frà tutte le acque, che si fanno composte per bere,tenghiamo insieme con molti buoni Autori essere per-fettißima; nondimeno non è priua di fomite di sol-fo:& quando si fa tepidala sua sostanza, benchenon sia sen La mistura, non percio resta contamina-ta, olorda. Tal che non tenendo in se alcuno odo-re sulfuro, resta senlaodore,& algusto(quan-tunque non di tutti equalmente) assai piaceuole.E calda in atto, nel primogrado, ottima à rinfrescare,& diseccare, per lonitro,& ferro(come s'èdette, del bagno di Fontana)& è di tanta soitilit à,che:
Grado diicalore.