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De rimedi naturali che sono nell'Isola di Pithecusa, hoggi detta Ischia libri due ... : nelli quali si dimostrano molti rimedi naturali, dal detto autore nuouamente ritrouate, oltre quelli, che lasciarono scritti gli Antichi. Con molte esperienze, & historie, dal medesimo osseruate; come nel Sommario della seguente faccia si legge / di Giulio Iasolino
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Libro secondo.349minciaranno à venire fuori abondantemente, dimanier ache paia chè gli ammalati troppos indebo-liscono,& stracchino,& che perciò vengano à ca-scare in sincope, etramortirsi, bisogna leggiermen-te asciugare il su dore: perciò che un sudore venutofuori, tira ancora dal corpol altro: di poi togliendovia le coperte del letto, bisogna renfrescare l'amma-lato con le fenestre aperte, accio che per le aure soauientri parte d'aria fresca,e da tutte le bande attornose gli faccia un poco di vento. dice Faloppio, non vn-gete il corpo, come alcuni sogliono farè, diate à gliammalati cibi astringenti, e viscidi, come sono solitidifare costoro: ma piu presto lammalato cessi dall' vso del bagno, o vero vsi il bagno solo vna volta il di, eper spatio di tenpo piu breue del solito, e il bagno sia te-pidißimo. contra questa sentenz a del Faloppio, di-cel Eccellentissimo Baccio, che bisognar à vngere ilcorpo con qualche oglio aftringente,& che bisognavsare,& mangiare cose viscide& mediocremente astringenti. lo certo, per accordare,& conci-liare questi due eccellenti autori, che paiono, si con-tradicano, direi, che'l F aloppio diuietato le coseastringenti à coloro che sono di corporobusto,& nondirara testura, ma il Baccio concede,& le medesime cose à coloro che sono macri,& deboli,& dinatu-

Contra littione cnefra il Bac-cio& il FaLoppio.come fidebiano intedere,e raccôciliare.