Libro secondo.375prima sanità,& che stia benißimo, non douerà mailasciare la regola,& forma di viuere da noi scrittadi sopra, quantunque habbia cessato di torre bagni,et sia partito da quelli. Percio che pochi sono quel-li, che nelle grandi infermità sogliono prouare, et esperimentare alcuna vtilit à delli bagni nello stesso vso,mentreli bagni siriueuono: ma alcuni sentono vtili-ta più presto, altri piìtardi, secondo la gagliardez.Za della virtù naturale, e la grande z a, egrauezLa del morbo,& secondo, ancora la forma del viuere, che haranno osseruato prima nei bagni. Alcu-ni paiono sentire giouamento,& vtilità dopò ventidi, altri dopò trenta,& altri dogò piùlungo tempo,mentre certo alla giornata sentono, e prouano, chela virtu diuenta piu gagliarda,& forte. Anzidi alcuni bagni è certo, e determinato spatio di tem-po, nel quale si scuopre poi,& sentel' efficacia,&giouamento del bagno: poi che trale Historie de ba-gni, le quali raccontaßimo& maßime dell’ Isolad’Ischia, ne ritrouiamo alcuni, che. o che ciò au-uenghi per propria virtù loro, oper influsso, et virtìceleste, pochißimo sogliono giouare, se non passa pri-ma lo spatio commune di quaranta giorni, o di seimesi,& dopò si comincia à sentire il giouamento delbagno. Et d'alcuni altri bagni si esperimenta vnasin-
Primo au-uertin eu-co.B gni ada cuni oper no piùsto. ad ai-tri più tardi, e la ca-gione per-che.Terminecommunedi quaren-ta giorni.Terminedisei me si