Di Pozzuoli , e il altri luoghi- 109.Novità fìfle ratem , tsmonem lite , vela -qui fìge ;
Meta laborum hsc eli Ista qmes animo »li Duca di Guifa , durando le turbo-lènze di Napoli, l’anno 1648. venne perpigliarla, per ripor ivi il foccorfo,che gliveniva da Francia 4 nel qual mentre laCittà fi reflituì alli Spagouoli, e nel_ fug-girli fu fatto prigione vicino S. Maria diCapua-.
Circa mezzo miglio- difcoflo , tirando-fi per mare verfo Napoli, trovafi lo Sco-glio detto da’ Latini Euphsa , e da’ no-ftri volgarmente la Gajola , del qualefa menzione il già accennato Sannazaronella fua bellifiìma Galatea r
Ùjlrea Mìferii pendentibus ertiti fantiMille tibi m'ifì , totidem fub gnrgite vafloPaufìlypus * totidem vhtteis Euplcca fubundis ^
Servai adirne ::
Della Scola di Virgilio ..
Quelli è diftaccato dalla terra ferma«juìndeci palli in circa , e fopra vi fi ve-dono alcune reliquie di fabbriche amiche,conforme altresì fe ne vedono altre nelmare ivi vicino,, ed al lido di detta ter-ra ferma incontro al detto fcoglio fi am-mira L’avanzo d’un antico tempio, dettoda’ nofiri la Scola dì Virgilio T dal qualefi argomenta. , che fia fiata tre’tempi tra-fiuidati gualche cofa ragguardevole j pre-femenieare però non fe ne vede altro ,
che