îo Dell’Itinerario DTtalia
lungi da questa. Città euui^Aitino , fondate daMn-tenore, e fascia distratto da fìttila . Fra T reuifo ,§ ’Padoua, ritrouafì il ricco, & cimi Castello di•jqoale • Sài monti verso Tramontana vedeafi il ne-bilifsimo Castello d'risolo già Colonia come fi dice , deFeniani , otte con gran diletto dimorò la Regina di Ci-fro , hauendo quattro miglia discolìa da risolo sa-hricato ym bellissima Biocca in vn amena pianura ,con Giardini,Fontane Tesch’ne,&altre delìtie. Lon-tano dieci mìglia vedesti Castel Franco nobile castello,ilquale su edificato da i Trimiam nell’anno 1199-"Po-scia vers’Oriente frà laTfoue , e laLiuenga fi tro-tta Conegliano , parte sul colle , e parte nella pia-nura. Quitti fi veggono belle fàfriche, vi è Pariatemperata con numeroso popolo , talmente , che dai Todeschi vien chiamata Cunicla » che vuol dire stan-atila Questo fù st primo luogo, che possedesse *ro i Venetiani in terraferma . Qui intorno (là Colai-i0 ,Kparuesa, & il Castel di San Saluatoredellanobilissima famiglia de i Colasti . Tià ostra vi è Odor-K?, fin doue al tempo de' Fpmani arriuauq il mareAdriatico , la onde gli Qdergest hauettanoyn'arma-ta in mare. appresso vi è la Motta patria di Giro-Ìamo -dlexandro fatto Cardinale da Paolo 111 * porsEccellente sua dottrina ; imperoche era ornato dilettere non solamente latine, ma anco greche, &ebraiche, Caminando da Trcuiso sopra vna larga,«žr spai iosa strada , fi giunge al Castello di Mestredieci miglia discosto da quella, &doppo due migliai
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altresì