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âegltbmMnhi^mo «t ìe to fa thè fao g^.jv ^ vuotissime . lignina in tant a copia vt fi produce, thèalcuni luoghi ton incredibile >fa a moltiplica cento set'He diede luogo allestitole di Cerere, e di Tnferpi-« : & almue il grano sabatico nafte da se fi e (Jo * ilcbeoJÌMilmentdel’iti l'pini risotto dilkati(fmi,e taliar >c 0 foglio d’dlilla) che tris fà in giran copia à Mafraf alt *e è mirabili la Canna Ebofta(détta hoggì Cenarne*<?y , y di cuisfà il gnccaro . Il miele delle Mpt r d tanto no~
, - che da gli antichi era , come per prouerbio , detto illibisi | r ìele ttìbleo dì Sicilia M tbesegttegrttn copia di ctre:&‘hd He* tronchi de gli alberisi reggono gli abiuri dell api »be Risanno perfetto miele. Ifrutti (fogni fotte rinascon*
*f Ce llènti (fimi , & in copia , rifpetto.al la buona tempestif- ! l aria, E quasi di tutte le punti , e di tutti i semplici^iemali copiosa ; & >V strano miglior di tftiei"Italia^ ,-â/ di palme sabati che molto acconcie pet.fin, stogiate.1 monti detti Jitrison cosìcopìcs d’acque dof*
^ t'J di fontanefruttiferi, & ameni,c/tedlcma’roltaabboH-
foolmente rtodrirono v» gr/md'esercito di CartaginesiIfpragiitnto dalla fame « HattUi anco altri monti fecondiset issale, che se ne citta j & presso Esina, tycostg, Carne-I **** ,& ‘Platanitn rinasce il Sale , che se n'a cattato feccia°fhe fan le pietre} & Pi sono le caue del sale > iltjnalVOe anco da se stesso dallo 1 schiuma deita*qua marina t^ re sa negli scogli, Or estremi liti: maprefsf ttlibeo,f tì Pano,Catnama,Macqtlti i & più altri bossi s raccO-g ,e tialtatjua marina,che p mette nelle (offe Cattasi oltrat'd il / ale in più luoghi di Sciita da' laghi, perei Oche"'Vto ^Pachine ( ilche i degno dì trurauiglM')'ve tic ireste
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