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Regia Parnassi seu palatium musarum, in quo synonyma, epitheta, periphrases, et phrases poeticae ... ordine alphabetico continentur ...
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DEL VERSO ESAM E TR O.

1 Seſura deve eſſere per I ordinario dopo il ſecondo piede.Eſempio: i.Arma virumque cand.Overo dopo il primo, e il terzo piede. Eſempio:Inſigne m pletate virum. 3II verſo& aſpro, ſe la ceſura non è dopo il terz0 piede. Eſem-

pio: gEt ſam cætera mortalẽs quæ ſuadet adire, Lucr.Overo dopo il quarto. Eſempio:Sic altaria donis immenſir cumulavit. 52. II verſo deve ordinariamente terminare per una parola di dueſillabe; oyer di tre. Eſempio: Tot volvere caſusuſegnem pietate virum, tot adire labores.Rare volte per una monoſillaba, ſe non foſſe per proprieta di fi-gnificato. Eſempio.Dat latus, inſequitur cumulo præruptus aquæ mons Virg-ö Procumbit pumi bo. Id. l 5II verſo può bensi terminare per una monoſillaba, ſe vi è eligone.Eſempio: 5 3Semiputata tibi ſrondoſa vitis in ulmo eſt. Virg.Vna dolo Divum ſi fæmina victa duo rum eſt. Id.Overo per due monoſillabe. Eſempio:- 5Ne qua meis eſto dictit mora: Jupiter hac at. Virg. Alibi juſſ capeſſere fas eſt. Id.II verſo finiſce ancora di rado per una parola di quattro; oyero dieinque ſillabe. Eſempio:Ver connubia noſiran per incaptos iy menæos. Virg.Amphion Dircæusd in Actæo Aracintho. Virg.guarum quæ forma puleherrimas Dejopeſam. Id.3. Il verſo aſpro, quando termina per tre diſſillabe, comeSemper ut inducars blandos offert mihi vultus. Tib.Pud terminare per due diſſillabe, alle quali preceda una monoſilla-ba. Eſempio: lSi benè quid de te merui, uit aut tibi quidquamDulce meum.. Virg. a a2 da una diſſillaba che ſi elde. cornu tenet, atque ita fatur. Id.4. Biſogna sfuggire i verſi Leonini, ove il verſo fa rima con la ceſu-ra dopo il ſecondo piede: comeT nunc,&. vèrbis virtutem illude uperbis. Virg.Vir precor uxbri frater ſuccurre 8 Ovid. a* Sischiamano Leonini dal nome d'un Religioſo di S. Vittore diParigi, chiamato Leonſo, il quale ſi applicò particolarmente à com-porre tal ſorte di verſi, intorno anno 1.. Vi. ſono nientedimeno ſta-ti alcuni Poeti, ĩ quali han fatto de Poemi intieri innanz i lui.5. Quando vi ſono due Epitteti in uno ſteſſo verſo; biſogna procu-138 rare