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12-13 (1822) The doge of Venice : ; The prophecy of Dante / George Gordon Byron
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Doce or Venice .

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llero, o che i Falieri la ricuperassero con da-nan dalla Chicsa. N6 voglio restar di scriverealcuni, che volevano, che fosse messo nel suobreve, cio£ : Afarinus Faletro Dux. Temeritasme cepit. Poenas lui, decapitatus pro crimingbus. Altri vi fecero un Distico assai degno alsuo merito, il quale h questo, da essere postosu la sua sepultura;

Dux Venetum jdtet heic, patriam qui prodereteutons ,

Sceptra , Decus , Censum , perdidit, atqueCaput.

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uNon voglio restar di scrivere quello che holetlo in una Cronica , cio6, che Marino Falie-ro trovandosi Podesta e Capitano a Treviso , edovendosi fare una Processione , il Vescovo stqttetroppo a far venire il Corpo di Cristo. Il dettoFaliero era di tanta superbia e arroganza, chediede un hufletto al prefato Vescovo, per modocb' egli quasi cadde in terra. Pero fu permes-s o, che il Faliero perdette V inteletto, e fecela mala morte, come ho scritto di sopra.

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Cronica di Sanuto IVfuratori S. S. RerumItalicarum Vol. XXII. 628 639,

XXVII.

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