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llero, o che i Falieri la ricuperassero con da-nan dalla Chicsa. N6 voglio restar di scriverealcuni, che volevano, che fosse messo nel suobreve, cio£ : Afarinus Faletro Dux. Temeritasme cepit. Poenas lui, decapitatus pro crimingbus. Altri vi fecero un Distico assai degno alsuo merito, il quale h questo, da essere postosu la sua sepultura;
Dux Venetum jdtet heic, patriam qui prodereteutons ,
Sceptra , Decus , Censum , perdidit, atqueCaput. ”
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uNon voglio restar di scrivere quello che holetlo in una Cronica , cio6, che Marino Falie-ro trovandosi Podesta e Capitano a Treviso , edovendosi fare una Processione , il Vescovo stqttetroppo a far venire il Corpo di Cristo. Il dettoFaliero era di tanta superbia e arroganza, chediede un hufletto al prefato Vescovo, per modocb' egli quasi cadde in terra. Pero fu permes-s o, che il Faliero perdette V inteletto, e fecela mala morte, come ho scritto di sopra.”
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Cronica di Sanuto — IVfuratori S. S. RerumItalicarum — Vol. XXII. 628 — 639,
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