ed incominciarono a poco insieme a viversi inpiù regolare governamento , e tale, che sebbe-ne rozzo e difettoso , pure era accomodato aloro costumi, e adatto a renderli capaci di unostato migliore. Abbandonarono medesimamentele rozze loro case; e si ridussero in luoghi piùacconci e in più comodi abituri. E col nego-ziare poi con que’culti Asiatici , e colle tri-bù più culto della penisola acquistando e der-rate e masserizie, si vissero vita più agiata; edimparando appresso da quelli la buona colturacominciarono così a cavate in processo di tem-po dal proprio suoio que’ mezzi per sostenta-mento , che mediante i commercj coi Inroam-maestratori, da essi avevano per lo innanzi ri-cevuto.
X. Infatti chiaro si raccoglie per le lezionidelle antiche storie che i Cimmerj abitanti i pa-lustri luoghi di Baia , ebbero dipoi la passata de’Feuicj nelle loro terre in breve tempo per l’a-vanzante sempre civiltà loro assai florido stato.Fino da’ tempi ancora lontani dalla fondazionedi Roma , noi sappiamo aver goduto quelli abi-tanti abbastanza florido commercio nel Crate-re; e mediante le miniere di oro di cui le loroterre abbondavano, essi tiravano gli orientali ei popoli più inciviliti della penisola d’Italia ne’loro porti. E sovente intraprendevano delleguerre colle altre tribù poste nell’interno diquel territorio, e difendevano valorosamente leloro terre ed il loro commercio da’circqnvicini.