vanno indistintamente sotto questo nome, ognu-no crede che colai strada sia stata altresì al tem-po de’romani imperatori architettata. Tuttaviase bene si considera che non vi ha in tutto ilterritorio a cagione dell 5 altezza e malvagitàdelle rocce altra via onde si possa comodamen-te a quella superiore contrada ascendere; e sesi osserva esser il medesimo territorio tra per1’ ampiezza e per la natura del terreno e la fe-racità del suolo più importante ad assai che l’al-tro sottoposto, si conoscerà doversi la primiti-va costrultura di questa strada in un età di mol-to più remota che quella de’ primi Cesari ri-cercare. E dovendosi credere quella parte del-l’isola egualmente abitata che il sottoposto ter-ritorio nelle prische età, pare abbastanza plau-sibile la congettura di essere stata aperta ori-ginariamente dagli antichi abitanti cbe tennerol’isola.
IV. E non faccia meraviglia che in quella nonsia rimasa impronta di alta vetustà. Impercioc-ché essendo stata sempre l’unica via che a quel-la superiore contrada dell’isola ne avesse gui-dato, ed avendo dovuta essere sovente guastadal continuo camminare,ha dovuto avere me-stieri in tutti i tempi di moltiplici ristauramen-ti. E ne giova poi credere ancora che ne’lem-pi de’ Romani più che negli altri tempi abbiatale strada mutata , e anche del tutto forma ;che servir dovea di transito a quelli imperato-ri. Ha potuto così nel decorso di tanti secoli