LIBRO SECOND O. 26
Ala ti connien procedert pid auanti,& circondare eſſa rotondit d da una faſtia, laquale quanto lauorrai larga tirerai il me xo cerchio nella parte interiore,& le medeſime parti andando al centro farainel cerchio minore,& quelle portate d piombo ſopra la linea piang: ma ſian di punti per non confonde-re le altre line,& quelle mediſime tirate all. Origonte, doue toce heranno le line ſchiancio iui ſurd iltermine della fuſcia che circonda il quadro,& cosd da tutti ꝑli angoli della prima rotonditd ſian tirate lelince al centro pur di punti,& doue quelle interſtcherauno le lince di punti che uanno all Orixonte, l ſa-ranno li angoli da formare la interiore circunferentia, tenendo il modo che ſi è detto di ſopra, come ſi di-moſtra qus di ſotto. Ne ti rincreſca. ò ſtudioſo di queſt arte, di faticarti bene intorno à queſte due figure,lequali ſon certo, che d molti ſaran diſſicili: percioche ſenga queſte non ſi poſſono fare molte coſe che ac.caggiono,& con queſte ſi faran tutte le coſe à chi le hauerd ben familiari.
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