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Tutte l'opere d'architettura di Sebastiano Serlio ... dove si trattano in disegno, quelle cose, che sono più necessarie all'architetto / Sebastiano, Serlio
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Le tre figure qu appreſſo ſon le medeſimepaſſate: ma quelle ſcuga membri& ignude,&guc fte con tuttili ſuoi membri c onate. Ho-ra perche nelle paſſate non ho dimoſtrato, comeſ deb bono ſormare li membri, che nel uero ſariaſtato coſa molto confuſa,& perche ancora mel70 diſgeile d mettere in ſcritto, ho voluto ſala-mente dimo ſtrarè li primi termini, acciò Fimprimano bene nell intelletto, e appreſſo ho vo-luto dimo f rare le preſenti ſigure, come rieſconoall occhio, acciò ſi uegga loc ffetto che fanno: mapill auanti per eſſerè, come ho detto, coſa bendiſſicile, jo ne formerò um altra con tutti li ſuoizt bri di line occulte dando di poi il modo, quanto per me ſi potrd, di trouare li termini de dettimembri d uno per uo, perche tutti creſcono al-quanto: ma in quiſto meg è da conſiderar benequeſti ſcorniciamenti della baſa& del capitello,come diminuiſcono,& creſcono. Poi man-dargli bene alla memoria accioche nella ſeguentelettione, I huomo ſia bene inſtrutto della coſa la-

qual uorrd fare: perche netulero, la teorica id

nellintelletto, na la prattica conſigde nelle ma-ni,& perciò lo intendentiſſimo Leonardo Vincinon ſi contentaua maĩ di coſa chei faceſſe,& po-chilſime opere conduſſe d perſettione,& diceuaſouente la cauſa eſſer queſta, che la ſua mano nonpoteua giungere all intelletto. Et inquanto à me,ſe io faceſſi come lui, non haurei gid mai manda-to fuori coſa alcuna delle mie, n manderei perFauuenire: percioche, d dire il vero, coſa ch iofaccia, ò chi io ſcriua non mi contenta: ma( co-me diſſi nel principio del mio quarto libro per memandato fuori) quel piccol talento che alla bonta di Dr o piacque donarmi io l ho uoluto,&uoglio piu preſto eſſercitare, che laſciarlo mar.cire ſotto il terreno ſenxa alcun frutto. Che ſe ionon giouerò alli curioſi di ſaper coſe aſſai,& ditoccare il fondo di ogni coſa: giouerò almeno dquelli che ſan nulla ö poco, che queſta f ſemprela mia intention.

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